258 Sezione III.
alle donne di Newgate, si mise a dispensarealcune tessere d’ingresso alia prigione pel ve-nerdì di ogni settimana. I visitatori, dopo aver-ne osservate tutte le parti , entrano in unastan-za, dove da un lato vedono raccolte tutte leprigioniere, e qualche loro figliuolo, dall’altrala signora Fry e alcune sue compagne. Ella leg-ge un passo della bibbia, al quale fa precederepoche parole convenienti a donne prigioniere, epoi un silenzio con cui se ne cattiva l’attenzione;ed alcune si mostrano commosse, e tutte serba-no il più decente contegno. Nella stanza stessasono esposte in vendita le opere della mano del-le prigioniere. E qui si può osservare che il mo-desto recarsi alla prigione della signora Fry edelle sue compagne ed il loro conversare condonne rozze e corrotte, mentre è vantaggioso aqueste, è senza dubbio innocuo a ciascuno : mainvero si può dubitare die quel quasi spettacoloebdomadario delle prigioniere, e quel fermarsidavanti alla prigione di bei treni e lo scendernedi eleganti persone, non sia di danno al popolo,scemando in esso quell’ orrore, che le prigionigli devono inspirare. Altre è vero sono aperte alpubblico; ma vi concorre ogni sorta di persone,le quali non vedute dai prigionieri , li vedonolavorare faticosamente.