Articoio XIII. 289
Quella degli artisti, pittori, scultori, inci-sori , architetti ( Benevolenl funds for relievingartists ec. ) assegna pensioni alle famiglie dei sociche sono morti senza aver riguardo all’abilità ,eh’ essi possedevano, la quale è presa in consi-derazione dal comitato [direttore prima di am-metterli; e fra i membri ve n’ha sempre qualcunoeke non è artista, onde impedire le gare e le par-zialità, Gli artisti che vogliono far parte dell’ in-stituzione devono avere non meno di ai, nè piùdi vj anni, Quando sono ammalati ricevono 6lire il mese, e 60 l’anno quando sono vecchi;le vedove e gli orfani loro da i 5 a 20 lire l’an-no, 11 prodotto delle sottoscrizioni de’soci è te-nuto diviso da quello delle beneficenze de’loropiù fortunati compagni, o di altri. Il primo èper cosi dire, un’eredità delle vedove e degli or-fani de’soci, ed è chiamato capitale riunito; ilsecondo capitale di beneficenza ( 3 ). La societàdegli uomini di lettere (Society for thè establis-shment of a literary fond) serba il secreto circaagli individui che soccorre, ed ha un fondo par-ticolare destinato a sacerdoti necessitosi (4).