2 Sezione IV .
pratiche per ottenervi 1 ’ ammissione non sonomolte, e vengono sempre indicate ai poveri dalchirurgo residente in esso; vi sono però esclusii fanciulli non pervenuti a cinque auni di età.
Ma in onta delle cure sparse quivi sugliammalati, e della salubrità del vito, molti in-dividui vi trovarono la morte. Secondo i registridell’ ospitale, nei primi cinque anni vi andò mo-rendo un ammalato ogni quattro.
Si contava poi che ogni anno morissero inLondra di vajuolo naturale 3 ooo individui; 40,000nei tre regni : senza contare le vittime delle ma-lattie'di cui questo deponeva i semi ne’corpide’ guariti.
JNel r/22 lady Montague importò in Inghil-terra l’inoculazione, ch’ella aveva visto farsi inCostantinopoli alle giovani donne a fine di con-servarne intatta la bellezza. Ma in alcuni remotidistretti del paese di Gales era uso antico e ge-nerale che gli individui ricevessero gli uni daglialtri, o comperassero , come soleva dirsi, ilvajuolo.
L’inoculazione però, con questa sola ecce-zione, non fu per lungo tempo usata che dalleclassi elevate della società. L’ ospitale pel vajuo-lo, ec. la rese comune anche alle classi povere.
Venne finalmente la grande scoperta deldottore Jenner, ed in questo ospitale si cominciò