Articolo L 3
tosto a promiscuamente inoculare e vaccinare.
I direttori di esso furono presto persuasi dellasuperiorità della vaccinazione sulla inoculazione;ma non si credettero da prima potenti abba-stanza per affrontare ad un tratto i pregiudizidel popolo contro la vaccina. Nel 1808 peròl’inoculazione fu dismessa per gli esterni; e solonel 1822, per questi sì bene che per gli interni.
L’ospitale ha quindi di presente due scopi:i.° di accogliere e curare gli ammalati di va-juolo naturale: 2. 0 di prevenire lo sviluppo disì terribile malattia, per mezzo della vaccina-zione.
Si vaccina in esso ogni giorno dalle dieciore all’una. Si richiede che i vaccinati ritornino>1 4-°j l’8.°, il io. 0 ed il i 5 .° giorno dopo, per-chè il medico vegga il progresso della malattia,possa dare le medicine convenienti, e prenderela materia a beneficio d’altri individui.
E bene far vaccinare i bambini quandohanno tre o quattro mesi , e sono in buonasalute.
I medici dell’ospitale sono d’opinione cheS1 a prudente il farlo anche per gli adulti, iquali arrivano per la prima volta in Londradalla campagna, e che non sono stati vaccinati;essendosi osservato che nulla dispone tanto ilsangue a prendere il vajuolo naturale, quanto