CONCLUSIONE. 347
di sapere, da far onore a qualsiasi condizioned’uomini.
I S. Simonisti prendono la denominazioneloro dal signor di S. Simon, morto l’anno 1825,e la dottrina dalle opere di lui. Essi credonsidestinati a cambiare intieramente faccia alla so-cietà. La loro dottrina comprende tutto; religio-ne, morale, filosofia, politica, scienze, industria,belle arti; ma io mi limito a considerarla quantoall’influenza eh’essa può avere sui destini delleclassi povere.
1 S. Simonisti veggono ora negli uomini,da un lato, un egoismo, un isolamento, un di-sordine che li tormentano ; un mal essere chequesti sentono, ed a cui non sanno portar ri-medio: dall’altro una disposizione ad associarsi,a combinare amorosamente e pacificamente leforze loro, per giovarsi di tutto ciò che offre laterra , e per abbellirla.
Allo sviluppo pronto ed intero di questobuon seme oppongonsi, secondo essi , la costi-tuzione attuale della proprietà , ed il diritto dieredità^ conviene quindi cambiare l’una, di-struggere l’altro^ stabilire un ordine di cose, incui lo stalo, e non più. la famiglia, erediti lericchezze accumulate, che formano il fondo dellaproduzione, ed in cui esso, per via di un sistema