so Delle Macchie Solari
Mota molo» co'l quale Uniformemente ,& in linee tra di loroparallele Vannoneardì discorrendo il corpo del Sole, da i particolari fìntomi , del qual mouimenttatto. fi viene in cognittone , prima , che il corpo del Sole è assolutamente sfen •co,secondariamente , ch'eglì in se stesso , e-circa ti proprio centro fi raggi-ra, portando seco iti cerchi paralleli le dette macchie, e finendo vna interaconuerlìone in Vn mese lunare in circa , con riuolgimento fìmilc à quelloZona., de gli orbi de i "Pianeti, cioè da : Occidente vers1 0 riente. Di più è cosa de•macchie & na di esser notala-’, come là moltitudine delle macchie , par che caschinei cor sempre mvnastriscta , ò vogliono dir gona del corpo solare, cheVieruposola. com p re s a tra due cerchi, che rispondono à quelli, che terminan ledecli-nationi de i pianeti , e fuori di questi limiti non mi par di batter’ fin horajofferuata macchia alcuna, mi tutte dentro à tali confini, sì e he ne VersoBorea , «è Verso lustro mostrano di decimar dal cerchio, majjîmo della.*conuerlìon del Sole più di i$. ò zp .gradi in circa.
Le loro differenti densità, e negregge, le mtttationi di fignre , egl’ac»cogjgamentt ,-c le separatigli sono per se steste manifeste al sensi* sèn^ al-tro bisogno di discorso, onde balleranno alcuni semplice rincontri di taliaccidenti sopra i disegni , che gli mando ; li quali faremo più à basto ; michele stano contigue ai Sole , e che al riuolgimento di quello vcnghtnoportate in giro, hà bisogno, che hà la ragione discorrendo lo deduca, e con.eluda da certi particolari accidenti,che le sensate osseruationi ci sommini-strano; E primati vederle sempre muouersi con vn moto vniucrsale , e_>tornmune à tutte, ancorché in numero ben spesso siano più di io, & ancor30. era senno argomento Vna sola esser la causa di tale apparente muta-ttone , e non che ciaschcduna.da per se andaste vagando nella guisa deipianeti intorniai corpo solare , e molto meno m diuerfi cerchi, e dtuersedistante dal medesimo Sole, onde fi doueua necessariamente concludere, èche elle fossero in Vn'orbe sola , il quale à guisa di stelle fisse le portaste in-torno al Sole, ouero che le sofferò nell'ijieffo corpo solare , ti quale rimi •geudof: in se flesso ,[eco le conducesseDelle quali due pofittoni , queflase »canda per trito parere è vera » e l’altrasalsa , sì conte falsa, & imponibilefi trouerà esser qualfiuoglia altra posttione, che astùmeresì Voleste, cometenterò di mostrare co'l meggo di manifeste rcpugiungc, e con tradì tuoni,Ml’lgotefì, che le stano contigue alla superficie del Sole, e che dal rtuolmgimento di quello venghtno portate tu volta, rispondono concordemente _»tutte i apparente,senga ches’incontri inconueniente,ò difficoltà veruna,vtsciit- Per il e he dichiarar, è ben che determiniamo nel Globo del Sole 1 poh , iddlìL cerchi, le lunghegge, e te larghegge conformi à quelle,che noi intendia-te mo nella celelie sfera . Però dunque quando il Sole fi riuolga in se stesso, e
Solare. d, s u p Cl fi c i e sferica, 1 duol punti (labili fi diranno 1 suoi poli,e tutti gli
altri punti notati nella Jùasuperficie deseriueranno ctreonferenge di cer*
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