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diversi, e il problema era oscuro ed in-tralciato, così in apparenza divergenti furonole opinioni, ma concordi gli animi nel vo-lere la guarigione del male.
Noterò prima la diversità delie opi-nioni che si palesarono intorno all’ originedi questo disastro.
Alcuni attribuirono la causa di questosoqquadro alla viziosa organizzazione deibanchi da imputarsi al governo. Afferma-rono che il Banco di Londra per fornireuu fondo d’ ammortizzazione al governoaveva emesso una insolita quantità di bi-glietti per cui si fomentò lo spirito di spe-culazione , e generossi il discredito dellacarta circolante, e la diffidenza universale;che il privilegio di questo banco nuocevaalla solidità de’ banchi provinciali, i qualinon possono avere più di sei socii, ed in-fatti non ne hanno quasi mai più di tre ;che tale privilegio esclusivo era stato con-ferito , ed era tuttavia mantenuto dal go-verno perchè, affine di cavarsi i suoi ca-priccj e impegnarsi in guerre antinazionali,