e specialmente con Firenze, lasciando indisparte gli antichi, degli effetti del cuicommercio nell’ interno, poco o nulla sap-piamo.
Paralello tra t esistenza commercialed'Inghilterra e quella dell antica Firenze.
Parrebbe che Venezia per la sua si-tuazione marittima, per l’immenso suo traf-fico , pel dispotismo e monopolio eh’ eser-citava sulle colonie, pel dominio del mareche teneva, per le innumerevoli battaglienavali che vinse, per T aristocratica sua na-tura, dovesse essere un paragone più adat-tato coll’ Inghilterra. Ma essendo il mio as-sunto di dimostrare che alcuni inconvenientifurono sempre frammisti ai molti vantaggiche il commercio produce, credo che Fi-renze sia un paralello più conveniente diVenezia, che per la sua inimitabile e singo-lare costituzione ne andò quasi intieramenteesente.
La repubblica di Firenze era la chiavemaestra dell’ equilibrio politico d’Italia ; essa