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che viaggia nelle più comode ed elastichecarrozze, che nelle sue case cammina sem-pre sui tappeti, questa nazione affronta letempeste del vorace "oceano, sopporta i di-sagi di tutti i climi del mondo , vanta unMungo Parck che s’interna solo ed a piedinell’ ardente ed inospite Affrica un capi-tano Cokrane che dal Kamshatska traversa-tutta la deserta Siberia , ed ha forse i piùintrepidi soldati del mondo. Quando nei1824 visitai 1 ’ Ecla su cui il capitano Par-ry tentò due volte il passaggio del Nordfra eterni ghiacci, vi trovai le camere scal-date a vapore, la cucina fatta pure a va-pore , suonatori a bordo, e tanti altri agie passatempi, che vi poteva vivere ancheuna gentile parigina. — La Francia più lus-suriosa di quel che è oggi, non fece forse tre-mar l’Europa sotto Luigi XIV ? Qual dif-ferenza si può fare tra un Saint-IIiler, cheferito gravemente mostra al figlio il granTurenna perduto per la patria , e il padredi uno spartano che corre nel tempio aringraziare i numi che il figlio sia morto