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e quasi sempre una disprezzevole cosa pelsovrano, il quale fa insegnare come un dog-ma religioso, eh* egli è il padrone della vitae della roba de’ suoi sudditi.
All’ estremo opposto, nei governi liberila stima dell’uomo forma la base di cen-tinaia d’ istituzioni. Dalle Infànt^sckoóls sinoalla Società Reale di Londra la mente delcittadino inglese-è guidata, istrutta * arric-chita ad ogni passo. Dai marciapiedi chefiancheggiano tutte le strade sino all’istitu-zione del Giurì, sino alla rappresentanza delParlamento si vede il rispetto per la per-sona del cittadino. In qual parte del mondovi sono tanti ospizj e tanti ospedali comein Inghilterra ? Il povero ammalato godenell’ ospedale di Derby.< gli stessi comodiche può godere il re nel suo asiatico pa-diglione di Brighton. Chi si dà la pena divisitare oltre i teatri di Londra i meravi-gliosi stabilimenti di pubblica beneficenzad’Inghilterra, non miaccuserà d’esagerazione.
Il popolo conosce per proverbj chela casa d’un inglese è il suo castello ; il