lé
juo circuito è di circa 700 miglia ; la lunghezza dall’ est all' oycst, eioèdal capo Peloro al capo Boco , è circa 180 miglia: la tua larghezza, dalsud al nord , nella sua più grande dimensione , dal capo Pachino sino alcapo Peloro , è circa i3o miglia (a).
trchbe di fatto presentare un’ idea degl: Elisi , cui sovente i Poeti hannoamato di compararla .
* (a) Si desidera ancora una esatta misura della circonferenza della Sicilia.La varietà che si ritrova su questo punto presso gli antichi prova all’ evi-denza la scarsezza delle loro cognizioni in fatto di corografia . Diodoro nonassegnava alla Sicilia più di 552. miglia di circuito, Tolomeo 586. , Are-zio 616. , Fazello 62% Si fu Maurolico che 1’ estese fino a 700. , dopoaver misurate d’ una in una le distanze di tutte le spiagge dell’ Isola,come Fazello le avea descritte . Cluverio verificando il calcolo di Mau-rolico ridusse a tfoo. miglia la periferia della Sicilia. Nè minore è la dif-ferenza che ti ritrova su questo articolo tra le opinioni de’ moderni , al-cuni de’ (piali la portano fino a 7^5. miglia, mentre altri la fa giungereappena a 55o. Per la più rinomata se non ultima carta geografica della Sicilia,quella cioè di Sclimittau , 1’ intiera estensione dell' Isola risultava nella»ua superfìcie, secondo Balsamo ( ved. Giorn. del viagg. in Sic. Pai 1809.P- 3o5. ) il doppio di quante universalmente si crede . Per lo che ebbe eglia dire » Questo risultato mi par troppo gigantesco , e non 1’ accenno cheper invitare i nostri astronomi--e- a volere* illuminare sopra
questo curioso ed interessante oggetto . » Questo fu il desiderio del grandeagronomo terni mese . Ma pur bisogna confessare, ed è veramente da ma-ravigliarsene , che in fatto di geografia sicula non siasi per anco oltrepas-sato il travaglio di Schiniitau . Se non che , si dice , che molti lavori aquest’ oggetto esistevano nell’ officio topografico incanti il turbine della ri-voluzione ; e qualche fondamento ci diano gl’ impiegati di questo istitutodi sperare nell’ avvenire ciò clic fin’ oggi non è stato che un oggetto didesiderio .
Calcolando su la positura geografica sopraccennata dell’isola, la mag-gior sua larghezza risulta 118. miglia siciliane; la sua maggior lunghezza202. miglia . La sua intiera superficie in miglia quadrate, per la carta diSchiumali, verificata, e ritrovala esatta, come si assicura, dagl’impie-gati dell’ ufficio topografico , è la seguente .
N. 15. Notando 1’ estensione di ogni vai io vi. noterò accosto la suapopolazione, giusta i calcoli più recenti. La superficie quadrala di un mi-glio Siciliano di 75. a grado contiene esattamente salme legali di lerre-
5625
no ut». .-. Il miglio sudetto è lungo 720. canne , o 5760. palmi,
10000
misura di Sicilia . I rapporti tra il palmo siciliano , il piede inglese , ed
il piede francese sono espressi dai seguenti numeri . . looooo..
118097.I268t5.