(Monti del Val di Demona'). I monti del Val di Dimoila sono 1'Etna , monte Bosso, monte di Dinamare , e i monti Ibis (a).
1/ Etna è la più alta montagna deila Sicilia , e si può dire dell’ Eu-ropa intiera , se si eccettua il Monte Bianco in Savoja . Questa montagnaè presso Catania .
Morite Rosso è una montagna voleanica presso 1’ Etna , formata dall* *«razione del ifù)3. (bj .
Jl monte di Dinamare è lontano da Messina otto miglia .
I inoliti lbla sono rinomati per il micie squisito clic anche a 1 giorninostri vi si raccoglie (i).
Tra tutti i monti della Sicilia il più prodigioso è l’Etna . In esso sidistinguono tre regioni -, la fertile , la boscosa, la sterile . Esse presenta-no insieme tulle le stagioni dell’anno , e tutta la varietà delle loro produ-zioni . Dalla sua sommità si contempla tutta la Studia come sopra una•arta . La veduta è senza limiti da tutte le parti , e non ci è nulla chela interrompa , di maniera che si perde dapertutto nell’ immensità (c) .
stessa linea da tramontana a mezzogiorno del capo di Taormina , e for-mano l’uno e l’altro gli estri mi di un arco, che nello spazio settentrio-nale da esso chiuso ha 1’ Etna , nel meridionale la piana di Catania pio-priamente detta .
L’ esterno di quest’ arco correndo verso mezzogiorno e libeccio lascianel basso l’altra parte della piana di Catania, la piana di Lenlini , equella di Caltagirone . Dopo questo spazio circa di /\ 6 . miglia di lunghez-za le montagne si elevano , e mentre alcune fot mano 1’ Arlcnno , centrodell’isola, il Tuoi, il monte della sulla e l’altura di Anione, altre for-mano al mezzogiorno la lunga serie degl’ Iblei , ora Melilli , più indietroI’ alta montagna di Carlcnlini , quelle di l'edagaggi, la montagna di S.\ennera, la più alta del vai di JNolo , il vasto monte Lauro, ed infineil grande ammasso delle montagne di JNoto , di Modica , c di Rngusa ,
* (a I inoliti Iblei o mililii sono nel vai di INoto . Essi formano imaserie abbastanza lunga.
*(b 1669.
(1) liybla major, oggi Paterni , situato tra il Simeto 0 /’ Fina 5liybla minor, oggi Ragu*a 1 ntl Ci-ntado dì Modica ; liybla parva, oCalerti. Le piante aromatiche di cui abbondano questi monti sono pro-;priiìsime al nudrimenlo delle api, che vi si all eano con cura. Tra que-sta grande varietà di vivande favorite le api timbrano preferire il jioredd limo 5 più dolce , più odoroso qui che in ogni Uro luogo .
ISerine Calalhea, ihymo nubi dulcior Jlyblas. ( Virg.Bue . )
*(c) ^ i ha del poetico in lutto ciò die qui si dice riguardo alla ve-duta di cui si gode sopra l’Etna. Dalla sua sommità non si vede tuttala'Sicilia : uno de’ suoi estremi spingendosi al di là del raggio visuale :C la lunghezza di questa stesso raggio è ciò , che, formando da tutte le
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