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lìelice sinistro , aulicamente Uypsa » è lontano quasi 12 miglia dalHtdic-e desil o . E’ formato dalla riunione do’Ire fiumi auomali ; 1’uno chescende da Corleone , 1’ altro dalle vicinanze di Patazzolo , c il terzo dalmonte di Callamoro. Questo fiume ha la sua imboccatura nel mar d’Ab ics .
Il Freddo, I’ Asino degl’antichi fa), cosi detto dalla sua parte infe-riore , è conosciuto sotto il nome di Fiume di San Bartolommeo . Nellaparte superiore si forma da due rami , de 1 quali_ il primo scaturisce dalpiano dell’ Abita , e 1’ altro da sotto d’ una collina nelle vicinanze di Ca-latafiini ( antica -Segesla )(b'. L’imboccatura è nella spiaggia del mar Tir-reno , al golfo di Castellainare .
Il Pla'ani l’antico Alycus , si forma dalla riunione di molti fiumi,Ira gli alili quello di San Pietro , e quello di Lieo : riceve le sue acqueprincipalmente dalle moiitajpie della Quisquilie. Esso sbocca nel mar Li-bico non lungi da Cii genti .
II mare che circonda la Sicilia è abbondante di pescagione . Vi sonorinomati i due scogli di Scilla , e Cariddi (c) , tra’ quali evvi una corren-te pericolosa ( 1 1 .
( Prodigiosa fecondità di'! molo Siciliano ) . 11 suolo Siciliano è co-si fecondo, che presso i fiumi S Paolo , e S. Leonardo, anticamente co-nosciuti sotto 1 nomi di Enee , e Terria , vi si veggono i campi lestrigo-ni sparsi di grano ehe vi nasce spontaneamente , e vi cresce hi istalo sel-vaggio ( 2 ) (dj .
* (a) Qui 1’ Autore confonde il fiume freddo di Segesla cfll fiumefreddo presso Taormina che ebbe i nomi di Asina, A resina ed Astino.
* (b) Calainfnni l’antica Segesla? Calatafimi è una citta di origine saia-cenicft .
* fc) Scilla scoglio in Sicilia ? Cariddi scoglio ?
( 1 ) Questi scogli so* * situati nel Foro di Messina . Omero alludendoMila vornggine vicina dove il m tr si aggira in moto vorticoso , i un mo-stro , 1 gH dice , che tre volte il giorno inghiotte l' acqua e tre volte la ri-getta. Strabane aggiunge che gli avanzi de' navigli che vi rimangono in-ghiottiti son vertati dalla corrente sino alle spiagge di Taormina a 3o.miglia di distanza . Da questi da* scog'i è nato il proverbio troppo co-nosciuto Chi cerca di evitar Cariddi cale sovente, in Scilla, per indicaretlie spesso r vitando un nericalo si va incontro ad un' altra .
( *.) Ercole ammirò la fecondità di questi campi . Diodoro narra(lib. V. ) di avi rii vedali sparsi di grano nato spontaneamente ■ Ciò sem-bra spiegar chii rumente la favola di Cerere , che insegna agli uominiT arte di coltivare il francato. In Sicilia essa scopri questa piantapreziosa , della quale f ce conosci re 1' utilità a tutti i popoli che visitò .
* ?d) (1 nome che ha sempre avuto la Sicilia di esser la terra ri.italedel frumento , in che si racchiude la più alta idea della sua feeoudùa ,