(Contraile fertili. Pianura ài Catania). Tra le contrarle poste acoltura, c che si distinguono per la fecondila, occupa il primo luogo a
non ha poco contribuito in ogni tempo a chiamar su di essa 1’ attenzionede’ popoli tulli do! mondo ; e procurarle il vantaggio inestimabile di unafavorevole prevenuta opinione nel couoorso di vendila cogli all ri paesiagricoli . E però quando anche si volesse chiamar pregiudizio^ ed eri oreuna credenza , cosi per altro fondata , come ora ora dimostrerò , a qua-lunque altro fuorché ad uno scrittore nazionale si. converrebbe il combat-terla, nella certezza di scemare, direi cosi, 1’ opinione economica del pro-prio paese . E quindi a poca bontà di cuore imputerei volentieri ; non in-caricandomi per un momento della cecità e stupida ignoranza che suppo-ne sempre il seguire senza esame 1’ altrui avviso } la condotta di uno scrit-tore siciliano di cose agrarie , il quale trattando della patria del frumento ,alla Sicilia procurasse di torre , sull’ asserzione di altri scrittori, una dellesue pih amiche e meno contostato glorie, quale si è quella di aver# indi-gena la pianta favorila di Cerere . Ed amico non è certamente della Patria co-lui , che inetto a far piu grandi i suoi onori , ed il nome de’ di lei pre-8* > si piace in vederli scemati . Di che voglia il Cielo che nou fosserolimanti i nostri occhi esempi vivissimi !
Ma per venire al frumento , che il Sig. Welz , seguendo in ciò 1 o-
pinione la più probabile ed universale dico essere spontaneo dell» nostro ter-re, io non ignoro, esservi stali botanici ed agronomi nostti e stranieriolio 1’ abbiano negato, assai prima che qualche nostro eco nazionale , aves-se con una certa aria d’ importanza e di originalità .affettato di negarlo perconvinzione e proprio conoscimento . E’ però mestieri di vedere su qualfondamento i primi oppugnatori della opinione che concede spontaneo allaSicilia il più interessante de’ suoi prodotti , abbiano poggiale le loro dil-ficollà .
» Verso la fine del passato secolo , un Botanico il cui nome fu An-drea Michaux di Satory erborizzando sopra una montagna a quattro gior-ni di camino al nord di ìlamadan m Persia vi trovò il farro , Tritiouni spelta.Questa graminacea ha cosi grandi rapporti col frumento coltivato o ordi-nano , che alcuni autori antichi hanno detto eh’ essa dopo molti anm dicultura si mutava in quella specie-, ciò che a noi non par fondalo . . .Quest* interessante scoperta fa presumere mollo verisimthnante , che illuogo natale del frumento ordinarlo deve trovarsi o nulla ostessa contrada,o iti qualche contrada dell’ Asia poco distante dalla Persia » Encyci. mutap. Boi art. froment.
, Il grande argomento adunque per provare che il frumento è natioa* 1 "’ Asia e non della Sicilia è I’essem trovato il farro sopra una dellamonia gne di Persia, fi con questo fortissimo argomento si da un allamentila adì’istoria mitologica, a tutti gli scrittori dell' antichità , molli dalquali iCsUuicui di viso , e per ahrp aluieii cosi buoni botanici quanto al-