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immura «li Catania (a). Potrei dire che quest a pianura stia alla Sicilia co-me Ja Puglia piana al restio di IN'apoli .
( Infinità varietà di prodotti ) . INon vi è produzione che non si tro-vi in Sicilia . Le stesse piante esotiche vi allignano ; la palma a dattilo ,1’ arbusto a cafè , la canna a 7.uc«hero , ete. Avrò piu opportuna occasio-ne di entrare in questo dettaglio.
cimo de’ nostri , agli emblemi delle nostre antiche monete , ed ai miglioride’ nostri scrittori moderni, fisici e naturalisti di ogni maniera . Io mi li-miterò ad alcune domande, e riflessioni .
Ed in prima , vói clic negate il frumento spontaneo alla Sicilia ; afjucsta terra , cui per una sene cosi lunga di secoli anteriori a voi ed afialory gli scienziati ed osservatori il concessero ; avete voi percorso que-sta Sicilia in tutti i suoi punti ed attentamente , per poter con sicurezzaaffermare: questo ella ha; questo le manca? Voi risponderete per certodel si. Ma quali dei vostri travagli cd possono dimostrare? Abbiamo noidel vostro una Fiera ficaia , che pur nmito non sarebbs ? Li avete datoalmeno una monografia su le nostre graminacee , per ristringermi al no-stro argomento ? Come farete adunque la negativa : d farro o il frumentoordinano non sono indigeni della Sicilia ? Satory trovò il primo di essisopra una delle montagne dell* Persia . AveLe voi salite tulle le nostremontagne? Ed è forse una ragione si fortemente esclusiva il trovarsi inPersia quella piatita, che non sia pei messo 1’ ammetterne btn anco lap>res»nza in Sicilia , in Egitto od altrove .
Ma voi direte: io ho scoperto il segreto. Erborizzando per le nostreoampagne ho sentito il villanelle chiamar frumento selvaggio or la le-gale , or qualche specie di orzo , hordeum stri cium , or qualche altra pian-ta . Questa è la sorgente dell’equivoco . Lenissimo , ma chi vi assecurnoli’egli non chiami in qualche luogo col nome di fiumeulo selvaggio lapianta cui questo nome veramente conviene/' Avete voi veduti molti vil—lancili? almeno un» parte calcolabile di quanti no videro Jhedoio e Pliniofra gli antichi , e Lecconi e Lupani fra i moderni ? fio clic questi nonhanno a rigore e bene classificato le toro piante . Ma conoscete voi megliodi essi la classificazione de’ regolabili in famigli» , die è quella della na-tura ? L’ aspetto 1’ aria l’ iudole 1’ uso di ogni pianta vi è torse più noto,che a loro noi fu? Voi risponderete anche del si. Ma su di ciò sarebbepermesso di muovere qualche dubbio.
Terminerò quesia nota con una riflessione. L’esattezza delle cogni-zioni de’ moderni non darà loro ini assoluta superiorità sopra gli amichi,che allor clic essi potranno vantare quanto questi ultimi v astila di osser-vazioni .
"(a) Le terre dell’interno e principalmente del centro del regno noncedono in fecondità alla pianura di Lalauia . lo ritornerò su questo arti-colò assai più interessante che non sembra da prima per l’oggetto di que-sto libro .