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Scoti» , in Sicilia , la Maggior parte degli stulj della gioventù ; la giuri-sprudenza vi (iene il secondo posto , ed ha prodotti soggetti celebri in que-sto genere. Le matematiche occupano il terzo luogo , ma 1 progressi so-no ancor deboli in questa parte , onta della facile , e sublime istruzionede! mio celebre compatriota P. Piazzi • Dopo le scienze esatte lo studiodelle lingue morte è rigorosamente coltivato , c soprattutto quello de’ Gre-ci e degl’ Arabi, a cagione de’ rapporti eh’ esistevano Ira queste duo na-zioni . La filosofia vi è insegnata , ma r professori vi parlano ancora illinguaggio delle antiche scuole , La geografia» la slotia naturale , e la chi-mica non vi sono quasi che conosciute di nome . La poesia vi è coltiva-ta con passione » e alcune produzioni sarebbero degne d esser conosciutepiù che non lo sono (a) .
( Numero degli abitanti della Sicilia ) . Ne’ tempi anteriori all’ eravolgare gli abitanti della Sicilia si calcolavano fino a 12,000,000. Nell' an-no 1714 si erano ridotti a i,i3j,i6J; ed al presente se ne contano circami milione (b) .
( Carattere de’ Siciliani) . In generale i Siciliani son portati per la
* (a) Il cenno che il Sig. Welz fa qui dello stato in cui si ritrovano
S tresso noi le scienze e le lettere non può certamente sodisfare coloro cheialino, benché minima , conoscenza di questo ramo di civilizzazione inSicilia . (Chiunque ha visitale le università di Catania e Palermo ha vedu-to se la maggior parte degli studi della Gioventù si aggirano intorno miescrnze dommaliche e scolastiche. L’istruzione ricevuta dal P- Piazzi, fa-cile e sublime secondo il nostro Autore, non ha lasciato di produtre il suoelicilo , principalmente in Palermo , dove le matematiche si son» semprecoltivate con successo. A prova di che basterebbe 1! ricordare la copiadegli ufficiali forniti da questa ciltù ai corpi facoltativi nell’ anno 1799- ,e lo stalo 111 cui si trova la specola sotto la direzione del valentissimo Cac-ciatore . In Catania poi si è formata da quasi quaranl’ anni una scuola dimatematici , per opera del celebre Zara , da onorare qu* ** sto gran Geome-tra , quanto i miei compatrioti! hanno fallo per avventura quello del Sig.^Pelz Nella stessa citta , influenzata si grandemente nel morale come nelfisico dalla presenza dell'Etna , la Fisica , la Storia naturale e la Chimicavi si conoscono assai pili che di nome \ ed il solo Ferrara, le di cui ope-re sono nelle mani di tutti i fisici e geologi della Terra , dovrebbe basta-re a provar falsa 1 ’ asserzione del nostro Autore. Egli è pero vero che uouabbiamo par anco avuta da’ nostri un* opera di F isica, originale , o com-piei» . La botanica si è coltivala a brani da pochi , il nome de quali siconfonde con quelli delle mig’iaja di macchine di questo genere , racco-g'itori c travagliatori di basso rango , sotto gli ordini de Perfoon, dei“P ren gel , de’ Leticandone Le lingue e la Giurisprudenza si studiano
**Ppo noi con fervore , cd in goneraif* si può dire elio la cultura Ietterai iavi e inolio più estesa che non si mostra . • ‘ , .
(b) Amerai di sapere su qu»b dati abbiati’ Autore fondati i Sttfi«alcoli stabilendo com’egli ha fatto la popolazione di Sicilia•