doUnza, la quale è sempre madre della miseria . Ed è ancora un calco-lo si naturalo all' umana prudenza , che un vantaggio mediocre , e sicuroViene ordinariamente preferito ad un’ altro , che sebben lusinghiero , e gi-gantesco si vode circondato da incertezze , c da perigli . Infine raccoglien-do tutto m poche parole dirò che 1’uomo c agricola per. bisogno , e ma-rinaio per avidità: l’avidità perde ogn’incantesimo quando il commerciodisordinato minaccia di rovinar lo fortune , ed allora è che dalla vela siritorna all’ aratro ( 1 ) .
( Altro fenomeno o in concorrenza o in mancanza del primo ). E semai avvenisse che. per un’errore di calcolo, o tiranneggiati dall» loroabitudini , i marinai si rimanessero lungamente sulle sponde a sfidare i diloro bisogni , l’esempio altrui basterebbe a guarirli da (fucsia cecità. Da-to il valore alle terre si vedrebbero accorrervi da’ paesi ingrati travaglia-tori pronti a dissordarle, e colla ricchezza de’ di loro prodotti ristorare1’ antica loro miseria . Io non insisto più lungamente su questa idea giu,stilicela da tanti esempj nelle diverse regioui del nostro globo , e garanti-ta dall’ eterno principio , che 1’ uomo sempre, e soprattutto nello stato dibisogno, corre d’appresso 1’utilità : ed è cos'i forte nel cuore umano ildesiderio del proprio bene , che si giunge talora senza pena a eangiar dipatria, Inerbò gli antichi giustificarono coll’adagio ben conosciuto : ibi pa-tria , ahi bonum .
( Terzo fenomeno , incremento di popolazione ) . Credo potermi di-spensar dal dire , ehe le terre vergini dissodate darebbero agli agricoltoriabbondantissime derrate ; m breve tempo perciò le di loro fortune diver-rebbero considerevoli . Per una conseguenza immediata i matriinonj sareb-bero moltiplicati , e con i matrimouj la popolazione . Non si rifugge daquesto vincolo santo , sorgente di mille piaseli , di mille consolazioni, chequando la miseria rende spaveutevole il peso dt una famiglia; ma dove, imezzi d’alimentarla non mancano, ogni uomo cerca con trasporto di di-venir marito . Ed è cosi forte questo pendio , che spesso vi cedono i piùmiserabili, ancorché convinti di dover menare una vita stentata , e ama-reggiala dal vedere languir di fame ì frulli della conjugale tenerezza (a) .
(i) I commercianti , che sono ridotti a tener senza veruna utilitàchiusi negli scrigni i loro capitali , volgeranno le speculazioni all acqui -sto delle terre al primo veder che queste alierebbero a divenir sorgentidi guadagno . Pub da se stesso ognuno comprendere quale , e quant i con -eorrenza avrebbe luogo in simile mercato , e quanto grandi sarebbero ivantaggi che ne otterrebbe la Sicilia .
* (a) E’ tutt’ altra la ragione di questo fenomeno . I mendicanti , se«condo ha già riflettuto Montesquieu , veggono al primo nascere de’ lorofigli de’ compagni di travaglio , e delle nuove sorgenti di profitto Essisanno inoltre che l’infanzia ò possente a svegliare la pietà. Tutto perciòSi’ induce e consiglia al matrimonio ed alla generazione.