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Saggio su i mezzi da moltiplicare le ricchezze della Sicilia / del Signor de Welz ; corredato di note di aggiunte e di un esame critico da Giuseppe Indelicato
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{Melodi di distillazione') . L’arte rii distillare i vini per estrarne ilprincipio spiritoso , dico il celebre Cliaptal , ha fatto conoscere un nuovoprodotto , il anale c impie gato non solo come bevanda , ma anche someuna sostanza dalla quale le arti hanno (irato il partito pili vantaggioso. Uo-po la scoperta di quest’arie l’importanza dèlie vigne si è considerabili» n-te accresciula : la produzione del vino non ha avuto più per unico scopoil fornire una bevanda piacevole ; la distillazione , sprigionando da questoliquore il principio volatile, spiritoso, infiammabile, ha fatto conoscereuna seconda bevanda pòi aliivn , che ben piesto è divenuta di un uso gè»iterale , m pressoché (ulta 1’ Europa , e le arti se ne sono impadronite perdistogliere le resine, e formare le vernici, per conservare i frutti, perdisciogliere la parte odorosa delle piante, e stabilir delle arti nuove (i).

(i) Gli antichi Greci non avevano che idee imperfette della distilla-zione Baiino rido -Lullo , Geronimo Hubèe , e Gio: Battista Porta , nonlasciano sù di ciò dubbio veruno . ìd arie di distillare con fondamento sierede che abbia avuto origine presso gli 4rabi , che la portarono in Ita-lia , nella Spagna e nel mezzogiorno della Francia . Nei loro scritti siè trovata la prima volta la parola alambicco , derivativa dalla lor lingua.

Ira ignorata dagli antichi ; e praticata svantaggiosamente sino a-gli ultimi t< rupi quando si pub dire di essersi ridotta al più allo gradodi perfezione .

Gli antichi avevano molti melodi per estrarre lo spirito di vino , maper nulla analoghi a quelli de' tempi posteriori , i quali si riducevano etfar percorrere in ultimo risultalo , che lo spirito di vino il più puro , eil più leggiero .

In epoca a noi più vicina', laddove marciare dietro le idee felici di«ploro , che avevano (ravveduta la possibilità di ottenere al lor piaceretutti i gradi dell' alcool per la condensazione successiva de' vapori, si ècercato di limitarsi a variare la forma della catduju , quella dell' alam-bicco , e quella del serpentino ; e V arte della distillazione ha pressochéretrogradata per lo corso d' un secolo .

Quest' arte crasi Jìssata ad un apparecchio che, quantunque lontanodai veri principj de ila distillazione elei vini , era nondimeno generalmenteadottalo , perchè produceva il suo effetto ; e per la distillazione deli' ac-quavite si giungeva ad ottenere i diversi gradi di spirilo che si deside-ravano .

Tal era la distillazione verso la fine dell' ultimo secolo .

y! quest' epoca l'apparecchio più generalmente impiegato era compo-sto di tre pezzi in rame , un caldajo che stringeva nella parte supcriore ,e riceveva un capii, Ilo che s'incassava nel suo orificio , e comunicava permezzo di un tubo allungato ad un serpentino , questo serpentino era situa-to in un recipiente nel quale si manteneva dell' acqua fresca per operarela condensazione di vapori alcoolici ,