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da gran tempo la veduta di questi vantaggi ha interessato l’animo del sa-vio Monarca , ed occupato quello dei nostri politici : che ciò ha formatoil soggetto di multiplici tornale de’nostri antichi Parlamenti a quello sco-lio ragunati : che tuttora è questa una delle cure de' Consigli provincialidell’Isola ; e che i Siciliani hanno per quest’oggetto dimostrato in lutti itempi la massima premura ed il massimo disinteresse .
Articolo IV.
Ordinante risguardanli le vie carrozzabili di Sicilia dal 1778.
Jino al presente .
Memorabile sarà sempre nella Storia di Sicilia il Parlamento ordinariotenuto nel 1778, che il primo intese di proposito alla costruzione dellevie carrozzabili (1) ; ed eterna sarà la ìiconoscenza de’ Siciliani versol’Augusto Principe che ci governa, il quale ordinò premurosamente chequell’ assemblea facesse dell’ anzidelta opera una delle sue primarie occu-pazioni , e non più si tardasse l’adempimento de’ di lui voti e della .Na-zione tutta a riguardo di così grave subbjello e cosi lungamente trasan-dato . Il Re abilitò allora il Parlamento ad imporre per quell’ uopo lasomministraaza di quelle somme che avrebbe credute necessarie : ed inquanto alla manutenzione delle pubbliche vie, volle che si stabilisse ildazio de’ passi. In conseguenza di questo reali disposizioni, notificate coldecreto del 2. Giugno 1777. , venne assegnato per la costruzione dellestrade carrozzabili del Regno un annuo donativo di scudi ventiquattro mi-la (2) , permettendone la vendita ; e si provvide al mantenimento delleanzidette strade col dazio delle barriere .
(1) Il Parlamento del 1770- avea domandato di potere impiegare ilsopravanzo del donativo eie' ponti per V adattamento delle strade •. quellodel 1774. domandò il capitale della bassa monetazione per spenderlo aquello stesso oggetto ; ma nissun Parlamento prima di quello del 1778.erasi fatto della costruzione delle vie carrozzabili un argomento di gravee pressante determinazione. Quale interesse poleano allora sentire i grandiProprittarj , che de' nostri antichi Parlamenti formavano le due parti ,per tutto ciò che tendeva a favorire e facilitare i progressi dell' industria ,che la loro fortuna e le loro abitudini permettevano loro di riguardareeon occhio il'indifferenza se non di sprezzo ?
(2) Per un calcolo di approssimazione , fatto dagl' Ingegneri dellaCittà di Palermo , interrogati tulle spese abbisognanti alla costruzionedelle vie carrozzabili , la somma a quell'uopo necessaria fu allora porta-ta sino a sette eenlo mila sreudi ; corrispondenti a 700 miglia di stradeohe si credeva abbisognare a tutta la Sicilia ; a cento nula de' quali sopra-delti scudi supplirono siltanlacinque mila scudi , capitale della bassa me*