Articolo Vili.
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Mezzi a fare sparire tulle le difficoltà , e condurre a termineV opera dette strade .
Ma posciacliè io ho tocche di sopra le difficolta elio fino a questopunto sonosi opposte allo intero « perfetto adempimento dell' opera dellestrade in Sicilia, è d’uopo che dei mezzi di spianarle io dica ora piu am-piamente e particolarmente . Le anzidette difficolta in parte , come è cen-nato , son derivate dalla ignoranza ed m parte degli abusi . S’implori a-dnnque dalla Maestà del Re che al più presto ella degni di nominare inSicilia una società di eletti ingegneri di ponti e strade a tenor della leg-ge ; e che gli ordini più pressanti ella dirigga a questa Commissione per-che incominciando dal segnare tutte le traccie delle strade da costruirsi ,ricevendo a tal’ uopo le debite sommmislranze , dia tosto animo alle co-struzioni di quelle . Questa Commissione sia scelta fra gl’ ingegneri nazio-nali , tra 1 quali non pochi , per lalenti e probità distintissimi , sarebberoa portata di concorrere degnamente alla elezione da farseue dalla M. S. (i).E nissuno impaccio , nissuna soggezione abbia in loro il voto dell’ arte ; eliberi-ime siano tutte le loro intraprese , lutti i loro lavori . Se non chepotrebbe ingiungersi loro , trattandosi di un 1 opera di tanta importanza edestensione , che de’ loro progetti e de’ loro progressivi lavori e’ pubbli-cassero periodicamente per le stampe il quadro e 1’ istoria , a maniera digiornale. Oltre a ciò eh’essi non abbiano contatto con altra Amministra-zione che con quella delle Deputazioni provinciali , cui per legge quelladelle strade è affidata . La quale Amministrazione esigendo direttamente eper vie facili e secare nelle rispettive province le somme rispettive chea tal’uopo si forniscono, non mai si troverebbe nella dura necessità disospende!e i lavori dalla Commissione ordinali , o di scortarne e farnemonelli i progetti . Finalmente potrà la Maestà del Re benignarsi di ordi-nare che vengano liquidati i conti tra 1’ Erario e 1’ Amministrazione del-le strade , e che le somme nelle quali essa amministrazione rimarrà cre-ditrice siano poste a disposizione d«lla medesima nel corso di tempo chesarà creduto necessario .
(ì) Nei nazionali è più forte che non è negli esteri il sentimentodella responsabilità agli occhi della Nazione . Essi inoltre a lulenli ugualihanno infiniti piccoli vantaggi sopra gli stranieri .
A ma’grado di questa verità, se, come si dice , 1'economia dell'ope-ra delle strade non si farà dalla Nazione , ma dalla stessa Società di fo-restieri , che offre l' imprestila , ciò che darebbe anche loro un v nti dipiu per cento di profitto, noi fra le altre cose vi perderemo probabilmen-te il piacere di vedere impiegati i itosi/i ArchiUHi .