SECONDO dine deloro fructi aduĩene impo che laſec/cheza c cagione diuiuiſiõe in molti& pic/choli fructi: po che dogni parte ilnutrimẽtale humido& e interrocto& impedito dalſcccho& impcio ſidiuidono ĩ molti& piccholi fructi. Et ancora diuẽtão ifructi acerbi o uero amari: ĩpo che tal nutrimẽto nonobbediſcie alla digeſtione cõpitamẽte ſi come fa lhumido della dimeſticat ione. ma il:modo p loquale leſaluatiche ſicõuertono ĩdimeſtiche e dimolte manerie& e intornoditre coe uniuerſalmẽte: cioe intorno lanatura del terreno:& intorno la natiira dellepidte:& intorno lombre& ilor ſoli: impcioche ſicõuiene ildecto terreno ingraſſare&riuolgiere& ſarlo ſaldo& cõtinuo. Tucta/uia nõ ſicalchi ne ſifacci ſi ſodo o ueto ſpeſ/ſo che lebõtadi acque che diiopra diſtillãonõ poſſa riceuere& poi uagorãti ꝑ laterraintor no alle radici delle piãte contenere&cõuiene che ſifaccia& ſadiii dital terra chelidagni colle pioue che entro uipiouono:& che aptamẽte ſimuoue con euaporamen/to:& aconciamẽte& cõueneuolmẽte ſicon/tẽperi alla natura delle piante: ma intornolepiante ſidee hauer cõſideratione impotarquelle ꝑ tronchamẽto diparti ſpinoſe& ſu/perſlue. anco ꝑ inneſtamẽto& ꝑ ugnimen/ti& mollificamẽti o uero morbidamenti diquelle:& anco ꝑ diuiſione. Ex accioche poſ/lano ingroſſare. Et quando loinneſtamẽtoſilita ſiſidee dimeſticare laſaluatica piãta cõuienſi o che ilramo daltra piãta laquale an/co ſia ſaluatica: o uer che nelor rami ſtaminellor pedale pertrauerſo ſitaglino oltra lamidolla& ſirileghino. Impoche cotal modo generato per cagione ditagliatura o dinne ſtatura ꝓ laſodeza ſua ritiene piu ilnatu/rale calot̃ tucto aſſimile come lapietra ſcaldata la quale a maggior caldo& piu lungamente loritiene che illegnio. Ancora Ihomore piu lungamente dimora incotal luogho o uero modo ſi ꝑ laturtuoſitade& ſiancora p laſodeza& impercio inquelluoghomeglio ſidiſtigie cioe ſidigeſtiſcie:& allorailr ucti ſitanno piu dolci& piu cõueneuoliEt queſto e loſpetial modo del dimeſticha/meto: ma conuienſi hauere dil igẽtiſſima cõlideratione nellõbre& neſoli dĩcotali luo/Shi: mpcio che alcune piante nõ bene alli/gnono& uiuono fuori che inombra ſi come zucha:& alcune che nõ uiuono ſe non
alſole fortemerite caldo: ſi come lauite& coſi inmolte altre coſe. Euycio queſte coſe ſo/no molto daconſiderare:& lacagione pcheifructi delle dimeſtiche piãte ſono niaggiori& diminor numero che quegli delle piã/te ſaluatiche e labondãza dellumido nutrimento ilquale nõ e ditanta diuiſiõe imperoche non ha tãto delle parti ſecche& acutecome ilnutrimẽto delle ſaluatiche. Et impæro benche abondaãte ſia& malageuol adi/uidere tuctauolta ſidiuide ilminore nume/ro:& impcio creſcono piu& ĩgroſſano ilo/ro fructi.
Della alteratione& diuerſita che ſifa nelle piante. cap.viiii.
ſEcondo ladiuerſita della generatio
ne occhorre ancora che ſinoti ladiuerſita delmutamẽto nelle piãte: imperoche eſſa ſpeſſeuolte e cagionc didiuerita digeneratione. Et diqueſte dixono gliã/tichi che larbore ꝑ ſreddeza& atichita delluogho dura troppo e alla corteccia con/ſtrecta: laquale coſtrĩgne& ſerra ipori della radice ꝑ lequali dee attrarre ilnutrimẽtoEt ſe laſua radicie ſifẽde maximamẽte nemagiori rami delle barbe& in quella feſſuralimecta alcuna pietra accioche nõ ſirichiu/da& ſaldiſi inſierne comiciera attrarre iinutrimẽto p lipori delle parte ſeſſe. Edacapouerzicare& far fructo& coſi alcunauoltadello ſterile arbore abondeuole& fructuoſo. Ancora alcũi arbori ſappellano macchi& alcuni femine& conoſcõii incio che pri/ma pulula& mecte ilmaſchio per localdoche piu forte muoue& ancora incio che leſue foglie ſono minori& piu ſtrecte ꝑ laſeccheza del maſchio& queſte cole hãno luogho ipiu piante& maximamẽte nepalmiccinequali ilramo o uero lapoluere del maſ/chio poſto ſopra irami della fẽmina ſa poalla generatiõe& al maturamẽto defructi.Et qͥlmedeſimo iteruiene ſelmaſchio ſipiãtaallato alla fẽmina: accioche Iodore del maſchio ꝑ beneficio del uapore lipor ti alla fẽmina. Similmẽte ſe imelagrani ſipiãtono alLato agliuliui accio cheluapore delle balauſtre ſiporti agliuliui fa pro. Et per contra/rio certe piãte cõgiume adaltre ĩpediſconolaloro generatiõe& fructificatiõe. Secõda/mẽte che ilcorallo impediſcie lauite& cheilnocie ĩpediſcie quaſi tucte laltre piãte ꝑ la