LIBRO.
mortaliſſima amaritudine che ha inſe. Et alcunauolta ancora mutamento che interuiene alcuna fiata alla piãta ꝑ fredeza o uero p altra cagione tãto uaria che alpoſtutoſimuta inaltra ſpetie dipiãta o intucto o inparte:& inqueſta maniera ſidicie che lanipitella ſimuta alcunauolta& laſegale in formẽto. Et lamaggior cagione diqueſte alte/rationi e per cultiuamẽto o luogho. Mla lemandorle& lemelagrane& certe altre piã/te dalla loro malitia agieuolmẽte ſimutano& rimuouono ꝓ cultiuamẽto. Ancora limeli granati letaminati diletame diporcho&bagniati didolcie acqua& fredda migliorano. Ma ſe ne mãdorli maximamẽte quandolumido ſoprabondaſſi: ſi ficcha uno agutoo ſiptugia in molti luoghi cioe inalquantiaccioche ilſupchio humido ſcholi alla gõ/ma al la quale molto mandan fuori poi chetoro chiauati& ptugiati ſipurgano& mondiſic ano. Coſi ancora lepiãte lequali fannoifructi uerminoſi ſicurano. Ma iuillani nõfanno ſenõ un ptugio perloquale ſilſoghailſuperchio humore ilquale quãdo ſimadafuori: laltro ſigeſtiſcie meglio dal caldo delle cõplexione. Ancora per queſto artificioleſaluatiche piante alcunauolta ſicõuertonin dimeſtiche ꝑo che deſſe piante ſimandaſuori lumido non cultiuato cioe lumidoſaluaticho. Et ꝑ locultiuamento lilor corpiſimutano come il mare. Et allora ſiconuer /10no adaltra cõplexione ſi come il medicomea fuori ilreo humore: Et poi adminiſtra& dona ilbuono nutrimẽio& appteſſo ſtudia& adopera alla generatione del buonoſangue. Ancora illuogho& ilfaticoſo ingegnio molto uagliõ alcultiuamẽto maxima/mente atali alterationi& mutamenti& ſpe/tialmente nellanno nel quale ſifãno. Impercio che certe piante nõ ſimõdificano ſe nõſitraſpiantono: Ma iltẽ po nel quale ſpetial/mente ſip:antono e nel cominciamẽto dellaprimauera quãdo andera tucta lauirtu nella pianta: impero che gia ha tracto inſe humore& ilcalore per liquali pullula& me/cte. Et ancora e aitata dal freddo acciochelhumido elcaldo ſuo diuenga uaro p eua.poramẽto. Ancora lepiante lipiantano nel/uerno: impo che gia neluerno ſe ſtato piantato& meglio ſappiglia cotal pientone: chequello che nella primauera ſifece.· Impciochel calor̃ naturale e rachiuſo neſemi della
piarta. E ilcaldo che. nellenteriora dellaterra rinchiuſo fa euaporare ilſoctile humido alla radicie che ſiſiccha& mecte nelluogho caldo della terra ꝑ queſte coſe ſap/piglia& uiue lapiãta: impo che lenterioradella terra ſono piu calde nel uerno che inalcuno altro tẽpo dellano. Et coſi empiẽdoſi lenterriora della pianta dellumido uapo/rante: quãdo ſaproxima ilſole mectono tuori& uiuono. Et queſta e lacagione ꝓche il/piantare che profondamẽte ſita nellenteriora della terra optimamẽte ſappiglia& uiueneluerno. Ma nellautũno pochiſſime ſene/piantono: impo che allora lhumore e diuẽ/tato uano:& il calore& laterra e ridocta incenere fredda: ne puo dalla parte della piãta uiuere ne allignare. Ma nella ſtate gieneralmente e mal piantare per Iocaldo& perloſeccho ilquale fa diuentare uano iluigordelle piãte& ſpetialmẽte nel cancro& nel
lione poi che lacanicula ſara nata: ipo che
allora e iltempo caldidiſſimo& ſecchiſſi/mo& icorpi delle piãte ſono ſecchi& lelo/ro uirtu ſono debili:& laterra e priuata delnutrimẽto humido. Onde in pochi luoghiche ditanta caldeza ſitẽperino nel decto tẽ/po ſipianta ſi come inluogho che ſappellacoroma freddo molto& humido o ꝑ cagione demonti o uero impero che molto e ui/cino allequinotiale polo.
Della diuerſita delle piãte& diuerſita defructi& naſcimento. cap. x.
aLcuni arbori ſono oue che luno an
no fructificano& laltro ſirifãno ouero ſiriſtoràno& dicotali ſitruo/
uano molti maximamẽte gligrãdi ar bori ſicome gliuliui iperi& ſimigliati/ iquali ad/uegnia che ꝓduchino& mẽino tami doueno e abondate fructo ſenõ dedue ani lunoimpcio che lamultitudie derami trahe ilſu/go aſuo nutrimẽto& n laſcia pullulare ilfructo ſe nõ dedue anni luno cioe quandouede lhumore allarbore. ſi come etiamdioli grãdi animali pongono meno inſeme cheimpiccoli. Anco ſono certi arbori iq̃li nel/la giouentuteè ſõno piu ſteriſi che nella piulunga etade: laqualcoſa aduiene ꝑche tuctoilſugho ua nel creſciere diquegli: ma quando ſtara fermo illoro creicimeio allora fructiſicano meglio. Secõdamete che lauigna
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