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Opere di Giuseppe Parini / [Giuseppe Parini]
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DESCRIZIONE.

foggia di ballo e di costumanze nazionali. Il loroabito è d’ un panno bigio , con un giubboncino ele calze dello stesso. Il cappello è del medesimocolore, ma ornato di grandi e ricchi pennacchi chedanno alia figura un’aria bizzarra e pittoresca.Portano alla cinta un grembiule vagamente ricamatod’oro e d’argento con sìmboli e figure alludenti alcarattere particolare che ciascun rappresenta. Reca-no un sacco in ispulla, ed hanno al viso maschereeccellentemente fatte , raffiguranti fisonomie oltre-niodo nuove e capricciose , ma nello stesso temponaturali e secondo il costume.

La detta mascherata suole uscire quasi ogni car-novale e talvolta ancora in occasione di pubblicheallegrie ora più ora meno pomposamente. Ma que-sta volta dimostrò assai maggiore zelo che in nes-sun altro tempo, così per la singolarità della circo-stanza , coinè per la distinzione con cui l’augustasovrana si degnò ultimamente di riguardarla. Im-perocché , non essendo potuto rimanere ignoto alsuo liberalissimo animo nè meno un cosi piccolooggetto, fece dalla regia camera somministrare allaBadìa un considerevole regalo, a titolo di compen-sarla in parte delle spese fatte questi anni addietroper divertimento di S. A. R. l’arciduchessa MariaRirciurda.

Uscì adunque la mascherata de'facchini sottoaspetto che il loro connine venisse in forma solen-ne alla città per prestar riverenza alle LL. AA. RR.in occasione delle lor nozze: e la forma e l’ordinee il cammino della mascherata fu il seguente.

Dalla Porta Ticinese , per la quale sogliono en-trar coloro che vengono dal lago maggiore , entròla festevole e pomposa brigata nella città } e quindifra mezzo ad un popolo immenso che empiva tuttele vie e le logge e le finestre, avanzossi diretta-mente alla volta del ducal palazzo per quivi pre-sentarsi a'reali sposi.

Tutta la mascherata era o a cavallo o sopra carrivagamente inventali c dipinti, o in carrozze e incalessi scoperti d’ogni genere} e tutti con orna-menti caratteristici della rappresentazione.

Precedeva il corriere della magnifica badia se-guito da una squadra d’usseri che servivano di van-guardia alla marcia : e dopo questi veniva il por-tiere della stessa badìa, avendo in seguito un grossonumero dì sonatori con timpani e trombe. A questisuccedette l’equipaggio, il quale consisteva in bentrenta muli carichi di sporte e di ceste, e ornalidi fiocchi, di piume e di coperte di vario colore.Iu alcune di quelle ceste vedeansi con capricciosanegligenza riposti gli arnesi e gli strumenti ebeservono agli ufficj ed al mestier del facchino , equesti mescolati con erbaggi , con fiori ed altre si-mili cose talmente ordinate che ciascun oggettorappresentava un disegno assai piacevole a mirarsi.In altre sedevano facchinelli bambini colle fanti ocolle nudrici che ne avevano cura , tutti graziosa-mente vestili e collocati secoudo l’età e il carattereloro. Altre finalmente avevano copertoi di varieguise sopra de' quali erano dipinte o in altro modorappresentate le armi delle famiglie che hanno feudi

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Del paese della badia. Avanzossi dipoi il gonfa-lone del comune, portato dal cancelliere e accom-pagnato da buon numero di belli e giovinetti fac-chini: e a questo venne dietro un carro a quattrocavalli vagamente adorno di frondi e di fiori , incui sedevano le facchinelle ballerine della compagnia.Seguitò un grosso coro di sinfonia, il quale servivadì festoso accompagnamento al primo trionfo cheimmediatamente succedeva. Questo trionfo era uncarro assai nobilmente disegnato, sopra del qualestava in grazioso ordine disposto un umile tributoche la magnifica badia intendeva di presentare a*reali sposi de’ frutti e delle produzioni del suopaese. Consìsteva questo iu caci, in castagne e si-mili, e in agnellini, pernici, fagiani, camozze, ca-prioli, cerbiatti, cignaletti ed altri somiglianti ani-mali, tutti vivi. Appresso venne una moltitudine difacchini montati sopra cavalli belli ed elegantementeguerniti : e questi furono seguitati da una pompo-sa lettira scoperta, portata da due muli, nella qualesedeva il dottore della badia. Teneva questi avantidi se il tavolino con calamajo e scritture pertinentiagli ail'ari della badia. Portava al di sotto l'abitoda facchino , e sopra di esso la toga nera fornitadi zibellini, flion aveva il cappello ornato di piumecome gli altri , ma io quella vece una mascherache gli copriva non solo il viso, ma anche tutto ilcapo , il quale appariva largo e calvo e con solipochi capegli bianchi e lunghi che gli cadevanosopra le spalle. A questa maschera, che fu nel veroassai nobile e giudiziosa , vennero in seguito moltialtri facchini di quelli che si chiamano dello Scru-tinio, e dopo di essi in un piccini carro a quattrocavalli l’assistente regio della badia con due gio-vani facchini che cavalcavano a lato di lui. Appressovenne un altro grande coro di sinfonia che annun-ciava l’arrivo dell’abate. Sedeva questi rolla ba-dessa , tenendo il bastone e le altre insegne dellasua carica , in un alto e superbo carro tirato dauna bellissima muta a sei cavalli di S. A. R. Eranopoi di seguito al carro dell’abate due altre consi-mili mute di S. A. S. il sig. duca di Modena , lequali conduccvano un numero di vaghe e leggiadrefacchinelle, tutte nel loro costume vestite con moltaricchezza del pari e semplicità. Venne dopo questeil corpo de’cacciatori della badia, che tutti sonan-do varj strumenti da fiato precedevano un nuovotrionfo conveniente alla natura del loro impiego :e questo era un carro di gentile e spiritosa inven-zione con grandi ed ornate gabbie ripiene d’uccel-letti d’ogni sorta. A questi uccelletti, nel punto chela mascherata prcsentossi davanti ai principi nelgran cortile del palazzo ducale, fu data in un trattola libertà : ed alcuni che fuggendo , capitarono invicinanza delle LL. AA. RR., ebbero la fortuna diriaverla dalle lor mani. Sopravvenne dopo questotrionfo la muta parimenti a sci cavalli di S. E. ilsig. ministro plenipotenziario, seguita da ben do-dici ullre simili, oltre un grandissimo numero dicarrozze , di calessi , di carri d’ogni specie, pienitutti di belle e leggiadre faccióne , le quali veni-vano dì mano iu mano assistite da quantità di