DI BELLE ARTI.
IV. Nettuno.
Nudo , barbato, con corona regale in capo, tri-dente in mano ed un piede appoggiato sopra undelfino.
V. Minerva.
Armata del solo usbergo , con abito semplice ecadente da un Iato; capelli raccolti negligentemente,calzarelti a’piedi , ramo di olivo in mano ; elmo ,scudo ed asta a* piedi, e sopra di essi uua civetta.
VI. .fiacco.
Bel giovane nudo, coronato di pampini e coltirso in mano.
VII. Iride.
Bella giovane sveltissima con picciole ali di uc-cello, corona dell’erba iride, ossia giglio pavonazzo,tunica leggierissima è svolazzante, forbice nella sini-stra , e nella destra volume ossia rotolo di carta ,in atto di presentarlo.
Vili. Ganimede.
Giovanetto di forme bellissime e voluttuose, nu-do e tenente una coppa in mano.
IX. Pomona » gruppo.
Bella giovane robusta con panneggiamento cortoe picciola falce in mano, in atto di prendere dellefrutta che le sono presentate da un fanciullo inuna corba che tiene sopra il capo. Coronata di erbee frutti varj.
X. Pane.
Nel modo che si suol rappresentare , ma nondi-meno di forme proporzionatamente nobili e belle ,sonando la zampogna e coronato di canne.
XI. Najade.
Giovane nuda coronata di erbe palustri , coi ca-pelli c con l’erbe cadenti quasi bagnate lungo ilcollo ed il seno , appoggiando tranquillamente ilvolto sopra la mano sinistra, e coll’altra accennan-do negligentemente un’urna versante rugiada chele sta ai piedi.
XII. Sileno.
Barbuto, grassotto, con orecchie di capra ; coro-nato trascuratamente di ellera, abbandonante le mem-bra , tenente a stento colle due mani una grande* rustica tazza. Nondimeno la figura non sarà occaricata nè ridicola.
XIII. Baccante.
Bella e robusta giovane, nuda, coronata di frondedi vite , in atto di saltare vivacissitnamcnte , bat-tendo l’un contro l’altro i timpani che tiene nellemani.
XIV. Sonno.
Giovane coronato di papaveri, d’atteggiamentolanguido , col viso cadente sopra il petto e le pal-pebre socchiuse, appoggiando languidamente la si-nistra ad una verga, c colla destra tenendo un corno.
STATUE
PER LA PARTE SINISTRA DELLA FACCIATAVERSO IL GIARDINO.
I. Giove.
Si volge pacificamente a Giunone, tiene i fulmininella sinistra pendente lungo il fianco quasi in atto
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di nasconderli, stende 1* altra mano verso Giunonecome per invitarla a se. Ha poco panneggiamentoproprio di lui. A’suoi piedi sta l’aquila col capoinchinato e le penne sollevate , quasi dormendo,al modo degli uccelli.
II. Venere.
Nuda: potrà per varietà tener colle mani al senole due colombe che si bacino ; altrimenti le avràai piedi atteggiate a piacere.
III. Cupido.
Giovane nudo, colla faretra alle spalle, l’arco inmano e la benda alzata sopra la fronte.
IV. Arf trite.
Nuda, bella, ma di forme assai molli e delicate,con capelli lunghi e cadenti sopra le spalle quasibagnali, ornati di perle e d’alghe marine. Terràun piede sopra una conca marina, come in atto discenderne coll’altro. Potrà aver in mano dei co-ralli ovvero potrà tenere con ambe le mani unleggierissimo panno che gonfiato dal vento le facciaombra al capo.
V. Marte.
Giovane nudo , barbato, robusto , appoggiandosiad un’asta e premendo con uno de’suoi piedi lesue armi ammassate. Potrà aver l’elmo in capo.
VI. Cerere.
Nuda 0 leggiermente vestita , robusta, coronatadi spiche e con fiaccola in mano.
VII. Mercurio.
Come si rappresenta comunemente.
Vili. Ebe.
Giovanetta freschissima, coronata di rose, in abitospedito e succinto, di cui un lembo le cade, comeper inavvertenza, fino a’piedi; con gambe e brac-cia nude e tenendo una tazza in mano in atto dipresentarla.
IX. Flora , gruppo.
Delicata giovane, coronata di fiorì, con panneg-giamento a piacere, tenendo una ghirlanda in manoe con 1* altra prendendo un fiore da un fanciullo ,che mostra d’averlo scelto da una cesta che tienea* piedi.
X. Zefiro.
Giovane nudo , d’atto e figura sveltissimo , concapcgli svolazzanti, ornati di fiori, con l’ali di far-falla e che mostra di accorrere a Flora.
XI. Silvano.
Bello e robusto giovane con orecchi e piedi dicapra, col petto e le cosce alquanto pelose, coronatodi ferule fiorite e di grandi gigli, avendo a*piediun ramo di cipresso e sonando il flauto.
XII. Aurora.
Giovanetta sveltissima, coronata di rose, con alispiegate d’ uccello, capelli leggerissimi e svolazzantied abito succinto , tenendo colle due roani in altoun* urna da cui versa fiori e rugiada.
XIII. Cefalo.
Giovane in abito spedito da cacciatore, calzarettia*piedi e dardo in mano, in alto di camminaredalla parte opposta all’Aurora.