DI DELLE ARTI. in
SOGGETTO
rzft 1A STANZA DEL LETTO D* INVERNO,i * aurora intempestiva.
Mentre il dio Sonno giace a lato di Pasitea bel-lissima ninfa amata da lui , Amore impedisce chel’Aurora non si avanzi a disturbarli.
Sotto un velo bruno trasparente e seminato distelle, il quale a foggia di padiglione viene soste-nuto da alcuni genj alati, si vedrà dormire il Son-no j mollemente coricato sopra le nuvole che gliformano letto. A canto di lui starà Pasitea in attodi sorgere, come improvvisamente svegliata, tenendoancora la sinistra mano sotto le spalle del Sonno te colla destra schermendosi gli or^hi dai raggi del-l’aurora che vengono a percuoterla.
Dall’altra parte si avanzerà 1 * Aurora sopra uncarro tirato da due bianchi cavalli, ai quali si faràincontro Amore, che sarà collocato nel mezzo dellacomposizione. Questo dio, ritto in piedi e coll’arcoe la faretra pendenti alle spalle, si presenterà tuttominaccioso avanti ai cavalli dell’ Aurora. Avanzeràegli la sinistra come per afferrarne il morso, e colladestra armata d’un dardo piuttosto grande e robu-sto procurerà d’atterrirli perchè non vengano in-nanzi. A tale aspetto i cavalli spaventati accenne-ranno di retrocedere malgrado gli sforzi dell’auro-ra , che rizzandosi sul carro e piegandosi verso icavalli, gli animerà con la voce e colle redini.
Il Sonno sarà un bel giovane di membra piutto-sto rifonde e pienotte , che sembreranno sparse diquel rubicondo e di quel lucido madore che suolvedersi in una persona che dorme j avrà egli unacorona di papaveri posta negligentemente sul capo,e in una delle mani terrà pure un dente d’elefante.
Pasitea sarà una bella c disinvolta giovinetta. Ilpanneggiamento poi d’ameudue queste figure saràa piacer del pittore.
Amore mostrerà l’età di dodici in quattordicianni j sarà tutto nudo e nell’atteggiamento prontoe risoluto.
L * Aurora in figura d’una bella giovine alata ecoronata di fiori. Mostrerà nel volto la sorpresa eil dispetto j avrà un manto di color giallo e spar-gerà dalla sua persona una luce tra il giallo ed ilrosseggiante , che illuminerà tutta la composizione.Potrebbe anche in quella vece avere una fiaccolaaccesa nella mano destra 5 e in tal caso tutta laluce della natura detta di sopra partirebbe dallafiaccola stessa. Quando poi accomodasse meglio alpartito del pittore , potrebbe la medesima Aurora tin vece del carro e dei cavalli, essere seduta soprail solo cavallo Pegaso , salve però sempre le azionie le espressioni accennate da principio. In tal casoella tcrrehl>e, come si è detto, la fiaccola nella de-stra , e colla sinistra si atterrebbe ai crini del ca-vallo stesso, il quale non dovrebbe aver morso. Inqualunque modo si faccia , 1 * Aurora sarà sempreaccompagnata da piccioli genj.
• 1 genj accompagnanti l’ Aurora saranno di colo-
rito assai vivo, avranno ali di farfalla a varj colori.
Alcuni spanderanno fiori, altri verseranno rugiadada picciole urne.
I genj che sostengono il velo bruno steso soprail Sonno che dorme saranno di color brunetto conale di farfalla, ma del colore degli uccelli notturni.
PER LA STANZA DELL’AURORA.
SOGGETTI
PER LE SOPitAPPORTK, LE QUALI SI CORRISPONDERANNOCOLI.’ ORDINE SEGUENTE.
z.° Zefiro: bellissimo giovinetto di corporaturaleggerissima con ale di farfalla , ghirlanda di fioriin capo e panneggiamento azzurro. Saia leggermen-te coricato sull’erbe , quasi disposto a levarsi inpiedi. Avrà la bocca mezzo aperta : e starà intentocol guardo ad un puttino , il quale gli farà cennodi levarsi , oppure gl’ indicherà la figura della so-prapporta che corrisponde a questo. Il puttino sireggerà in aria sull’ ali parimente di farfalla e sof-fierà un leggier vento dalla bocca.
2.° Flora: giovinetta di corporatura delicata,coronata di fiorì, coi rapegli biondi, svolazzanti peril vento. Starà coricata mollemente sull’ erbe , te-nendo nel lembo aperto d’ una sottilissima e candi-da veste quantità di fiorì. Sopra di lei volerà conali di farfalla un puttino, il quale verserà sopra illembo di lei stille di leggerissima rugiada da unapicciol’urna che terrà nelle mani.
I.° Cefalo: Lei giovane , seduto , quasi in attodi svegliarsi improvvisamente al suono d’un cornoche un puttino in piedi vicino a lui starà sonandocon molta fatica. Il giovane sarà vestilo in ahitogreco corto da cacciatore con coturni ai piedi. Avràun dardo lungo nella mano e un cane da cacciacoricato vicino.
2. 0 Pro cri : giovane, seduta fra un cespuglio, inahito greco succinto , quasi in atto di nascondersida una parte dietro al cespuglio per non esser ve-duta. Viciuo a lei un puttino che tiene a viva forzacol guinzaglio un cane da caccia. Il cane sta in attodi fuggirsene abbajando e guardando alla figuradella soprapporta posta di rimpetto.
1. ° Paride: giovinetto , seduto sopra un sasso ,in abito corto da pastore e berretto frigio in capo,col vincastro in mano e qualche pecora e capra vi-cino a lui. Dietro a lui un amorino che con unamano lo minaccia con un dardo, e coll’altra met-tendosi uu dito alla bocca fa cenno di tacere.
2. ° Enone: giovinetta ninfa, seduta, in granparte nuda, con panneggiamento a piacere, in attodi scrivere con uno stile sul tronco d’un alberoqueste lettere PAR. Dietro a lei un picciolo faunoche sorridendo la guarda.
SOGGETTO
PER LA MEDAGLIA DELLA SALA D’UDIENZA DI S. A. R.Il ritorno d* Astrea.
Finsero gli antichi che, al tempo di Rea mogliedi Saturno e madre di Giove, la quale fu poi chia-mata Cibele , la madre degli dei o la Bona Dea ,vivessero gli uomini nello stato d* innocenza e difelicità : onde il secolo di Saturno o di Rea ebbe