DI BELLE ARTI.
diversamente all’intorno. In distanza si vedrà ac-cennato sull’alto d’una rupe il gigante Polifemo inatto di sonar la siringa, appoggiato ad un bastone.In aria si potranno introdurre degli amorini scher-zanti ad arbitrio. Galatea sarà di carnagione bian-chissima. Avrà un poco di panneggiamento ceruleo,coi capelli intrecciati di perle e di erbe acquatiche.Farà un grazioso sorriso guardando ad Aci : e que-sti, che sarà in abito semplice da pastorello , collegambe nude, guarderà a Galatea con significazionedi grandissimo affetto. Degli amorini che sarannoin aria alcuno potrà pescare con una canna, ed al-tri scherzare con una rete.
LA PASTORALE.
Pale e Pane.
PARERI E GIUDIZI LETTERARI.
I.
AVVERTENZE
INTORNO
AL SEGRETARIOd’ un’accademia di belle arti.
An censemus, si.... nobilissimo hotninilaudi datum esset quod pingeret » nonmultos etiam apud nos futures Poly-cletos et Parrhasios fuissel Honor alitartes t omnesque incendimur ad studiagloria j jacentque ea setnper qua: apudquosque improbantur. Cic. Tuscul. 1. I.
Le belle arti, oltre i varj usi politici a cui se-condo le qualità de’ governi e de’ tempi si possonoutilmente adattare, servono poi di loro natura alladignità ed all’ornamento delle pubbliche e delle,private cose. Però è conveniente che tutto ciò chevicn destinato alla proiezione ed all’eccitamento diesse non solo sia, per quanto è possibile, giovevoleal fine proposto, ma ancora degno dell’eleganza,della venustà e del buon gusto di cui sono esseaiimcntatrici e maestre.
Qualora adunque Sua Maestà, che con tanta esì continua beneficenza adempie nel suo felicissimogoverno tutte quelle parti che meritano l’attenzioned’un grande e d’un ottimo prìncipe , si degni diprendere sotto una pubblica e più determinata tu-tela le belle arti, stabilendone un’accademia nellanostra città, non è da dubitare che tutto non debbaesser, fatto con quella scelta, con quella diliratezzae con quel lusso che sembra spezialmente conveniread uno stabilimento dì simile natura.
E siccome ad un’accademia son necessarj varjindividui del corpo di essa che, secondo la diversitàdelle occasioni e delle funzioni, agiscano a nome dtlcorpo o vi presiedano o n’eseguiscano le ordina-zioni , così è da credere che vorrà la Maestà Suaeleggerli tali e dar loro tali leggi o costituzioni che
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ogni cosa debba concorrere non solamente al pro-fitto ma puranco alla nobiltà ed alla pompa , coseche tanto volentieri si accompagnano alle gare, aglionori ed a’ premj, e servono il più delle volte me-glio che verun’altra forza a scuoter la fantasia emuover l'animo degli ambiziosi artisti.
Fra gli accennati individui, quelli che posson es-sere di grandissimo uso e vantaggio in un’accade-mia di belle arti sono il direttore ed il segretario.Quegli col savio interno regolamento promove l’abi-lità ed il merito; questi colla pompa esteriore degliatti, delle testimonianze , degli elogi ecc. distribui-sce le corone ad un tempo ed eccita novamentealle gare. Può ancora la persona del segretario es-ser utile per varie altre guise in un’ accademia dibelle arti, e dipende assaissimo dalla scelta e dal-l’uso che se ne faccia il buon esito delle sovraneclementissime intenzioni.
Perciò il segretario d’un’accademia di belle artivuol essere un uomo che abbia di già dato sagginon mediocri del suo valore in alcuna di esse, chesia notoriamente provveduto di buon giudizio e digusto universale relativamente al bello ed alle artiche il cercano, l’imitano, il producono. Vuol essereornato di buoni studj così intorno ai fatti della na-tura come intorno a quelli degli uomini, per poterquando che sia, anche dal suo canto, sparger soprai membri o sopra gli allievi dell’accademia que*lumi senza de’quali gli artisti, anco eccellentementeforniti di doti naturali, non arrivano giammai acolpire il costume, 1* espressione, l’evidenza, la gran-dezza, la sublimità. Vuol esser, per doni di naturae per cognizioni acquistate , grazioso e nobile par-latore : e l’eloquenza di lui debb’essere chiara,precisa, elegante, piena di vivacità e di forza perpoter secondo le occasioni che nell’accademia sipresentano somministrare od aggiugner fuoco a quelloentusiasmo che, animando i giovani artisti, è solacagione delle singolari opere dell’ arte, che formanpoi quella così innocente superbia delle nazioni ela insaziabile maraviglia di tutti i secoli.
Altre sono le incumbenze naturali del segretario,altre quelle che si potrebbero utilmente addossarealla persona che ne coprisse 1* uffizio fornita dellesopraccennate qualità.
Per naturale incumbenza dovrebb’essere ordinatoche il segretario :
Intervenga e sia presente alle adunanze dell'ac-cademia e alle pubbliche funzioni di essa in quelmodo e in quel sito che sia stabilito dalle leggidell’ accademia.
Vi eseguisca quelle incumbenze che secondo l’oc-casione appartengono all’uffizio di lui.
Custodisca il codice delle leggi, costituzioni o re-gole colle quali si degni la Maestà Sua di stabilirela forma e il governo dell’ accademia.
Tenga il catalogo de’membri componenti il cor-po dell’accademia, distinti secondo quell’ordine,quelle classi o quei privilegi che a Sua Maestà pajaconveniente d’instituire.
Vi aggiunga i nuovi soggetti che, giusta le leggidate all’accademia, vi siano ammessi.