Buch 
Opere di Giuseppe Parini / [Giuseppe Parini]
Seite
184
JPEG-Download
 

l84 PARERI

Ne tolga quelli che , giusta le medesime leggi ,meritino d*esserne esclusi.

Stenda e spedisca le patenti di ammissione al-1* accademia, secondo le particolari forme o clausoleche vengano stabilite.

Stenda e spedisca gli avvisi, le memorie ed altresimili cose che occorrano in servigio dell’accademia.

Stenda e registri gli atti e le ordinazioni chesuccessivamente si facciano dall’ accademia e quelleche in progresso di tempo il principe si degni difare a riguardo di essa.

Dia copia autentica di tutti quegli atti a chiun-que abbia diritto di chiederla.

Molte altre cose possono esser naturalmente a cari-co del segretario, le quali non risulteranno se nondalla particolar forma ed estensione che venga dataall'accademia nel piano generale destinabile per essa.

Ma siccome un'accademia di belle arti non èaffare di tanta vastità che una sola persona fornitadelle qualità anzidette non possa , senza grave in-comodo, sostener più uffìzj , qualora questi sienoanaloghi fra se, e d’altra parte si faccia cosa utilealle intenzioni di Sua Maestà; cosisi potrebbe met-tere a carico del segretario anche l’incumbenza distoriografo dell’accademia : essendo cosa di sommaimportanza il tener memoria della fondazione degliutili stabilimenti e de’successivi fatti relativi adessi , non solo perchè questo serve a dar loro unfondamento assai più solido e costante ma eziandioperchè, conservando a un tempo stesso la memoriadelle insigni lieneficenze de’buoni principi e delle^prove consecutive d’ingegno in una nazione, sipreparano alle venture età gli esempi e le normedel conto che si dee fare di simili instituzioni esi faimo loro conoscere le forze de’talenti compu-tabili nella nazione medesima. Aggiungasi che ilsapersi dai membri d’ un’ accademia che i loro nomie le opere loro, per instituzione del principe stesso,saranno rendute immortali negl’illustri monumentidel pubblico serve d* un nuovo potente stimolo alloro zelo ed alla loro abilità.

Sarehl>e adunque sommamente giovevole che siordinasse che il medesimo segretario

Scrìva d’anno in anuo in uno stile nobile edelegante i fasti dell’accademia, comprendendovi gliavvenimenti memorabili relativi alla medesima , icambiamenti che vi possan seguire, le nuove leggi,le nuove copdccorazioni provenienti dalla parte delprincipe e i motivi di esse , gli accidenti singolarie degni d’essere registrali degl’illustri accademici,riguardanti le loro arti , le loro produzioni e cosealtre simili.

Delti e scriva tutto ciò in modo che possa pre-sentarlo ad ogni richiesta di chi abbia a nome delprìncipe snprantendenza od autorità sull’accademia.

Si è accennato da principio quanto sia cosa utilead eccitare l’entusiasmo ne’professori e negli ama-tori delle belle arti la pompa esteriore delle fun-zioni accademiche ; e sarebbe soverchio il parlarnepiù a lungo , nulla essendo più evidente di questoe per la ragione e per l’esempio dell'età in cuimassimumeute fiorirono.

Ora, per lasciar da parte varie cose che non sa-rehbono della presente ispezione , niuna è tantoadattabile nè tanto vantaggiosa ad un’accademiasimile, quanto la magnificenza degli elogi da poterfarsi nelle solennità e nelle varie funzioni di essa.

Questi elogi dovrebbono cadere sopra le bellearti in genere ; di modo nondimeno che niuna ri-manesse inferiore all’ altra nel concetto degli udi-tori, ma tutte egualmente venissero esaltate e por-tate nell’ opinione a quel grado di nobiltà che lorosi compete o che giova a risvegliare utilmente l’amorproprio ed una generosa ambizione ne’ professori enegli amatori di esse.

Tali elogi dovrebbono riferirsi ancora agli eccel-lenti artisti, sia morti , sia viventi, sia vicini, sialontani, avvertendo che si studiasse per questo mez-zo d’eccitar la gara, non il dispetto; e non l’in-vidia, ma 1’ emulazione; e che nulla non fosse fattovenire con affettata ricerca, ma tutto nascesse dallacostituzione medesima deli’ accademia e dalle circo-stanze dell’ occasione e della solennità.

Basta nominar l’antica Grecia per convincere del-l’estrema utilità di simili instituzioni, le quali seb-bene possano variar di modo nello essere applicate adiversità di climi, di tempi c di governi, non cam-biano pero mai di natura e di forza; imperciocchéil cuore dell’uomo è sempre e dovunque lo stessonella, per così dire, elementarità delle sue passioni.

Supposto pertanto che la persona da scegliersiper coprir l’uffizio del segretario nell’accademiadelle belle arti sia fornita di quelle qualità che piùsopra si sono desiderate , e che sembri vantaggiosoa un tale stabilimento d'incaricar un così fatto se-gretario d’altre funzioni analoghe alla sua princi-pale incumhcnza, come si propose poc’anzi, si po-trebbe ordinare che lo stesso segretarie* :

Nel solenne giorno dell’erezione dell'accademiaapra la generale assemblea con un discorso adattoa quella occasione, nel quale faccia conoscere il pre-gio delle belle arti e della proiezione che il prin-cipe loro accorda , e incoraggisra gli accademici asecondarne le provvide intenzioni co'loro studj ecolle loro fatiche.

Ogni anuo apra la prima adunanza dell' accade-mia con un simile discorso.

Nella ipotesi che dal piano generale dell’accade-mia venga stabilita qualche annua distribuzione dipremj o di lodi, il segretario

Apra l’adunanza solenne della distribuzione de’premj con un discorso contenente 1* elogio di quelliche dall’accademia saranno stati giudicati meritevolidi premio o di lode. La forma dell’elogio rimangain libertà del segretario , ma il sentimento cd ilgiudizio gli sia somministrato dall* accademia , conproduzione d’alterarne in verun modo la sostanzae con obbligo di dichiarar formalmente che tale èil giudizio e il sentimento dell’accademia.

Supposto ancora che dallo stesso piano generalesi stabilisse qualche particolar funzione dell’accade-mia nella morte d’alcuno degli accademici, sempreallo stesso fine di muovere i talenti per la via dcl-l’emulazione e dell’onore, il segretario: