Band 
Tomo primo
Seite
151
JPEG-Download
 

di colrivatori a quella facoltà derivarono. So bene, che moltivedendo per tanti secoli regnare nelle nostre scuole gli arabi,e sentendo con tanto rispetto profferirsi da’ medici i nomi diRazis, di Avicenna, e d’altri loro maestri, li chiamarono ri-storatori veraci della greca medicina, e creatori e padri del-la nostra. So altresì, che per l’opposito altri non pochi o in-grati a’ lumi ricevuti dagli arabi, o eccessivamente zelantidell’onore de’ greci, ovvero scontenti di tutto ciò che ci vie-ne dagli antichi* siccome amanti soltanto delle moderne fat-ture , ostinatamente pretesero, che non ristoratori, non padrisieno stati gli arabi, ma corrompitori bensì, e depravatoridella medicina, e che, lungi dal fare progressi nel vero studiodi essa, abbianci fatto traviare dal dritto sentiero, che ci po-teva menare avanti nella medicinale carriera . Ingiustamentegli arabi o si usurparono, o riceverono il principato nellescuole di medicina; ma con pari ingiustizia i loro nimici, noncontenti di abbassarli dal trono, in luogo troppo vile gli han-no cacciati. Io credo, che in questa parte possa chiunque,senza tema di parzialità, attenersi al sentimento del Freind, ilquale per verità non si mostra troppo contento degli arabi •,ma nondimeno sinceramente confessa , che haec eorum laudisstimma est : etsi pleraque a graecis sumserint, tamen ali qua ìismedicìnae deberì incrementa , haud ìnficìari absque injuria possu-mus. Infatti ad essi dobbiamo l’applicazione della chimica al-la medicina, ovvero le preparazioni chimiche de’ medicamen-ti. Il Clerc vuole fare un dono di quest’invenzione al cele-bre Avicenna; ma il Freind più giustamente pretende, che pri-ma di lui ne abbia parlato il non men celebre Razis : sia pe-rò la gloria del Razis, sia dell’Avicenna, essa certamente èdegli arabi. Quante importanti notizie sopra la diagnostica esopra la chirurgica non presenta il Metodo di curate d’Abulca-