Band 
Tomo primo
Seite
189
JPEG-Download
 

1S9

zione, che dava a conoscere l’influenza della vicinanza de’saraceni.

I lumi di questi molto eziandio giovarono a chi lontano Ru sg ero Ba -da quella penisola si dedicava all’acquisto delle utili cogni-zioni. Il famoso Ruggiero Bacone si può dire in qualche mo-do aver fatto epoca nella storia letteraria, per aver egli nonpur ottenuto un gusto sincero delle scienze, ma procuratoeziandio d’ispirarlo negli altri in un tempo di pervertimento,e di depravazione. Conosceva Bacone quanto gli fosse neces-saria la matematica per essere ricevuto a parte de’ secretidella natura : la chimica, la medicina , l’ottica, l’astronomiasolleticavano assiduamente la filosofica sua attenzione. Macome appagare le studiose sue brame in una sì generale ino-pia di mezzi opportuni ? Lamentasi egli nelle sue opere dell’abbandono universale, in cui giaceva a’ que’ tempi la buonaletteratura; poiché i regolari alla scolastica teologia soltantoponevano mente, i secolari occupati nello studio della leggeneppur pensavano a volgere uno sguardo su la sana filosofia;anzi nemmeno la peripatetica non era coltivata , essendo sta-ta con solenne condanna proibita in Parigi, e non essendoancor conosciuta in Inghilterra ; pochissimi avevano appenauna leggiera cognizione delle lingue, nissuno era capace discrivere con qualche eleganza la latina ; rarissimi v’erano, chedelibassero le matematiche, ed essi pure nelle prime proposi-zioni degli elementi d’Euclide comunemente fermavansi, nèpossibil era trovare un maestro, che servisse di guida nel buonsentiere degli studj a chi amasse di seguirli. In questo infe-lice stato delle lettere descrittoci dallo stesso Bacone altronon rimaneva che cercare k trapassati maestri, e rivolgersi ailibri; ma i libri latini -poco erano opportuni a somministra-re i richiesti lumi, d’uopo faceva di ricercarli negli arabi, e

;