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volgare tradizione ne prenda l’origine fin da’ principj dell’eracristiana, ed altri la vogliano ancor anteriore, egli però trop-po incerte e mal fondate crede queste voci per potere consicurezza asserire alcuna cosa. Onde lasciati da parte i ci-nesi e gl’indiani, io dirò soltanto de’ saraceni, che i più an-tichi monumenti da me veduti, che trattino di polvere espres-samente , all’Egitto ed all’Africa s’appartengono. La sopraccita-ta cronica d’Alfonso XI, che parla di palle di ferro gettatecon tanta forza, e di navi cariche di polvere, ciò narra dell’assedio di Algeziras, e di truppe e navi africane. Le navi,che, al dire di Pietro vescovo di Leon, portavano bombardenel secolo undecimo, erano navi del re di Tunisi. Alamreo,che nomina espressamente la polvere, era egiziano, e scrive-va nell'Egitto. Nella Bibliografia antiquaria del Fabrizio siparla dell’uso, che ne fecero i saraceni in una battaglia con-tro a san Luigi re di Francia, secondochè attesta il Joinville,che vi era presente ; e le guerre di san Luigi furono co’ mo-ri dell’Africa, e particolarmente dell’Egitto. Noi abbiamo disopra veduto, che Bacone ebbe qualche notizia, benché trop-po ancor vaga ed incerta, dell’uso militare della polvere,e delle stragi che faceva nelle nimiche città, e ch’egli nonvi parlava di nafta, ma bensì di salpietra. Per l’altra partevedendo, ch’Elmacin nell’assedio della Mecca rammenta certimortari, che operavano colla nafta, e che similmente parlanoAbulfaragio ed altri scrittori, quando fanno .memoria di stru-menti da fuoco usati dagli asiatici, sapendosi quanto sia co-mune in quelle contrade la nafta, di natura particolarmentecombustibile, come ne fanno testimonianza Plinio, Strabone,e Plutarco, inclino a credere, che una diversa composizione sifosse prima usata nell’Asia di tale bitume simile negli effettialla polvere 3 ma che questa composta dal salnitro e da al-