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onesti, il pensar giusto, e tutto adattato al corso usato dal-la natura, furono La Principessa di Cleves , e La Zaide dellacontessa della Fayette; e da questi può in qualche modoprendersi l’origine del gusto moderno ne’ romanzi. Ma perrendere rispettabili le romanzesche composizioni, e per fareonore ad un secolo, che anche in questo ha saputo distinguer-si gloriosamente, basta il solo Telemaco , il quale, benchénon abbia avuto imitatori, vive, e viverà immortale nellelodi e nelFammirazione de’ posteri come un monumentodel genio del secolo decimosettimo. Nojosa cosa sarebbe, epoco necessaria il seguire ogni genere di componimenti, eciascuna maniera di scrivere , non essendo da niuno chiama-to in dubbio che il brio, e la leggierezza del moderno stiledi tutti i buoni scrittori non venga da’ modelli, che in grancopia ci ha dati il passato secolo.
Origine Ma non pertanto la notabile rivoluzione, che si produsseteatro. allor nel teatro, merita particolare riflessione, per metterenel vero aspetto i vantaggi, che la drammatica, parte tantonobile e riguardevole della poesia e del buongusto, ha ri-cavati da’ lumi di quelfetà. Tre nazioni concorsero al cam-biamento del teatro, ed influirono a ridurlo in quello stato,in cui si trova presentemente. I varj pezzi drammatici, chesi erano sentiti nell’Italia, e que’ pochi, che prodotti aveva laSpagna in tutto il secolo decimosesto, non respiravano che ilgusto dell’antico teatro trasferito a’ nostri tempi con poca fe-licità. La Spagna e lTnghilterra nel secolo susseguente de-pravarono, è vero, la regolarità delle azioni, e corrupperolo stile con ardite metafore , con ampollose espressioni, confalsi pensieri, e con oscura e puerile affettazione -, ma , viportarono maggior moto e calore, e produssero un nuovo gu-sto, che corretto poi dalla Francia si fa sentire oggidì con