Band 
Tomo sesto & settimo.
Seite
125
JPEG-Download
 

125

so argomento lo mandò nell’Egitto, e lo fece girare per que’monaster; j con che obbligò san Cirillo, patriarca d’Alessan-dria, a prendere la difesa della cattolica verità, ed impugna-re la nascente eresia. Lasciamo al Doucin (a) e ad altri sto-rici del nestorianismo il seguirne distintamente le tracce, ri-cercarne l’origine in Teodoro Mopsuesteno, in Leporio e ne’pelagiani, osservarne minutamente tutti gli andamenti, esa-minarne gli stratagemmi ed i sutterfugj, e descrivere le con-tese , le dispute, gli scritti, i partiti, le assemblee e i con-ci!; , e quanto adoperarono per l’una parte e per l’altra i cat-tolici e i nestoriani. Noi solo ci fermeremo a contemplare legesta di san Cirillo alessandrino, e a riguardarlo come il de-bellatore di quegli eretici, come un nuovo Atanasio, od unnuovo Agostino suscitato da Dio contro quella nuova eresia,come un apostolo dell’Incarnazione del Verbo divino controle bestemmie de’ nestoriani.

Già fin dal principio sant’Agostino, come di sopra abbia-mo detto, al sentire la nuova dottrina, che incominciavanoa spargere Nestorio ed i suoi seguaci, venne fuori nel libroDel bene della perseveranza , ed in altri con espressioni con-tradittorie a quelle de’ nestoriani, e sparse i semi delle im-pugnazioni di quell’eresia ; ma non prese mai di proposito atrattare tale argomento. Un avvocato, di nome e di fatti Eu-sebio, al sentir le bestemmie, che nella chiesa predicava Ne-storio ardì d’opporsegli in pubblico, e poi anche l’attaccòcon un anonimo scritto (b) . Ma san Proclo, prete costanti-nopolitano , benché nominato vescovo ciziceno, fu il primo,che con pubbliche omelie e con sermoni (c), con lettere (d)

(a) Histoire du Nestorianisme . (b) V. Doucin. Hìst. du Nestor. 1.1, pp. 3p , 44 *

(c) Homil. in Deipar, Orat. I, il, et al. (d) Ep. de Incarti., ad Àrmenos.

Impugnato™dell’eresia diNestorio,