131
Cristo ; tre de’ quali saranno stati contra i vangelj, e gli al-tri quattro contro gli altri libri della scrittura, come parepotersi didurre dagli scritti di san Cirillo (a). Molti cristianisi fecero premura di rispondere alle obbiezioni di quell’apo-stata; e subito Apollinare, come di sopra abbiamo detto,confutò le sue ragioni (6) ; e Filippo Sidete scrisse la volu-minosa ed erudita opera della Scoria cristiana , per ribattereprincipalmente le opposizioni di Giuliano (c) •, e Teodoretonella Cura delle greche passioni prese particolarmente di mirail confutare que’ suoi libri (d)$ e san Girolamo volle scrive-re, com’egli medesimo dice (e), e scrisse anche, al dire dell’autore della sua vita riportata dal Baluzio (f), contra Giu-liano, come contro Celso e contro Porfirio; e. molt’altri cri-stiani presero le difese della religione contro gli attacchi diquell’empio sovrano. Ma il vero vincitore di Giuliano e di-struttore de’ suoi sofismi fu san Cirillo, che in dieci libri locombattè, e non con generali dottrine e con vaghe risposte,ma riferendo ad una ad una le sue obbiezioni, e ribattendo-le distintamente con forza d’ingegno e copia d’erudizione,dissipò gli argomenti paganici, e fece trionfare la cristianareligione (g). Così san Cirillo, soggiogatore di Nestorio e com-battitore degli altri eretici, ottenne anche la gloria di poter-si coronar trionfatore degli ebrei e de’ gentili, e d’essere ap-plaudito da tutta la chiesa come uno de’ più valorosi difen-sori della nostra fede, ed annoverato fra gli Atanasj, i Ba-silj, i Gregorj e gli Agostini come uno de’ più illustri cam-pioni del cristianesimo.
(a) Adv. Julian. epist. ad Theod. (b) Sozom. lib. v , C. xvil.
(c) Socrat. Hist. eccl. lib. vii, c. xxvil. (d) Curat. graec. affect.
(e) Epist. ad Magnum. (f) Tom. iv. Analect.
(g) Pro Christ. rei. adv, lib. impii Juliani lib. x ,