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„ nella divinità, e perfetto nelFumanità, Dio vero e vero„ Uomo, composto d’anima razionale e di corpo, consustan-„ zìale al Padre secondo la divinità, e consustanziale a noi„ secondo l’umanità, generato dal Padre avanti i secoli, e„ nato negli ultimi tempi da Maria 5 „ e si spiegò lunga-mente colla maggiore distinzione e chiarezza la dottrina cat-tolica delle due nature e d’una persona in Gesù Cristo, e '
s’intimò l’anatema a chi credesse diversamente ; e restaronoatterrate ed oppresse l’eresxe sì di Nestorio che d’Eutiche (a).Nel che dèe dirsi, che il principal merito è stato intiera-mente di san Leone, e che questi si può riguardare per l’e-resia eutichiana come san Cirillo per la nestoriana, e sant’A-tanasio per l’ariana j e che anzi non v’ha per gli altri dog-mi opera alcuna nè d’Atanasio, nè di Cirillo, nè d’alcun al-tro dottore della chiesa sì classica e magistrale, come perquello delle due nature di Gesù Cristo l’è stata la sua lette-opere disan ra a Flaviano. Ma lo zelo del gran pontefice san Leone nons’è ristretto soltanto a combattere gli eutichiani; s’è anchedisteso a distruggere altri eretici. L’eresia de’ priscillianistiaveva preso gran piede in Ispagna, e Leone scrisse a sanTuribio vescovo d’Astorga una piena confutazione de’ sedi-ci o più articoli, in cui contenevansi gli errori di quella set-ta, o di quella, com’egli dice, cloaca de priscillianisti (b) .All’incursione di Genserico nell’Africa molti manichei si riti-rarono a Romaj e il santo papa non solo s’adoperò perScacciarli, ma scrisse altresì, e predicò al pòpolo per preser-varlo da’ loro errori ; e sebbene tali scritti non bastino a me-ritargli un alto posto fra gl’impugnatori de’ manichei, in es-si però ci dà alcune notizie di quella setta, che non si ve-
to Corte . Chalced • act. v.
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(b) Ep. xv ad Thurib.