Band 
Tomo sesto & settimo.
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tu e Pefficacia di Dio5 che non vi sia peccato originale, eperciò neppure necessità di battesimo $ non predestinazione,non pene eterne, non presenza reale di Cristo nell’eucaristia,niente quasi di quanto di soprannaturale e miracoloso c’inse-gna la nostra fede. La dottrina di Socino si distese in varieparti della Polonia, e Racoria si potè dire la Roma, o lasede della chiesa sociniana 5 ma si comunicò anche ad altrenazioni, e molti dottori, sì esteri, che polacchi, scrissero adillustrazione e a sostegno del socianismo, benché i più cele-bri tutti furono compresi sotto il titolo di fratelli polacchi (a).E certo non può negarsi, che non fiorissero in ingegno ederudizione molti de’ sociniani$ e i Socini, i Crell, lo Sli-chting, i Wolzogenio, e parecchi altri dotti scrittori meri-tano d’essere letti da’ teologi anche in que’ punti, in cuidèesi detestare la loro dottrina. Questa venne combattuta da’cattolici e da* protestantij ma l’ingegno, e l’erudizione de’suoi dottori seppe non solo sostenerla dov’era stata intro-dotta , ma promoverla e propagarla in altre nazioni 5 e ilsocianismo, benché sott’altri nomi, e con alcune variazionicoperto, è forse la dottrina, che più progressi abbia fattipresso i moderni teologi. Mentre quasi tutta l’Europa eraagitata con tante dispute teologiche, e con tante novità re-ligiose, l’Inghilterra entrò per un’altra via in simili innova-zioni , che non poco contribuirono anch’esse alla maggiorecoltura della teologia . Enrico Vili annojato di sua moglieCaterina, principessa religiosa ed onesta, e preso da libidi-noso amore d’Anna Bolena, donna troppo libera e di catti-'va riputazione, volle far dichiarare nullo il matrimonio conCaterina, per essere stata prima moglie del defunto Arturo

(a) Lib. Fratrum Polonorum .