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altrui opere da lui raccolte giovò molto il Renferdio a far Renferdio.conoscere lo stile delle scritture tanto necessario per coglier-ne il sentimento, e rischiarò alcùni passi oscuri della bibbia,e per lo stesso fine applicò i suoi studj su varj passi alterati,o guasti, od oscuri dell’opera d’Eusebio, e di san Girolamosu’ luoghi della scrittura: la geografia sacra, le antichitàebraiche, la numismatica samaritana riconoscono per autoreclassico il Relando, il quale in oltre s’era cogli analecti rab- Retando,binici renduto benemerito dello studio biblico. Illustrazionidel codice e del calcolo cronologico ebraico a preferenza delsamaritano, dello scettro del Messia, del tempio d’Ezechiele,dell’anno del giubilèo, de’ tempi e delle feste degli ebrei,e d’infiniti altri curiosi argomenti, e forse più ancora la bi-blioteca biblica de’ migliori scrittori ebrei e cristiani, catto-lici, luterani j e calvinisti ci fanno rispettare il Mayero per Mayero.un vero critico e maestro della maniera di studiare con pro-fitto le scritture. E quanto non giovano allo studio biblico
le biblioteche del Fabricio de 1 libri pseudopigrafi, e degli apo- Fabricio , ed-, * a * Ul *enfi del vecchio e del nuovo testamento, la greca, e l’altre !
Quanto la biblioteca ebraica del Wolfio ! Quanto l’arte cri-tica, tant’epistole, tante dissertazioni del Clerc, e tanti opu-scoli, e tanti articoli suoi e d’altri inseriti nelle sue biblio-teche ! Quanto i tre volumi del du Pin preliminari alla nuo-va biblioteca degli scrittori ecclesiastici, e le sue dissertazio-ni storiche, geografiche, cronologiche, e critiche su la scrit-tura ! Quanto le giudiziose ed eleganti dissertazioni del Tour-nemine ! Quanto Natale Alessandro! Quanto tant’altri, i cuisoli nomi occuperebbono lunghe pagine ! Due soltanto nementoveremo in particolare, perchè più immediatamente ver-sati in quest’argomento , ii le Long , e il Calmet . Opera di Le Long *vasta erudizione, e di tanta lettura e fatica per l’autore, di