LETTRES INÉDITES,
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EXTRAIT
DU CORRIERE MILANESE DU a 3 JANVIER i8ro.
Fireiize, 14 gennajo 1810.
Ebbe qui luogo non ha guari un tratto van-dalico che prova fino a quai punto la cupidigiapossa acciecare, sui veri interessi clella lettera-tura, quegli uomini medesimi che professano diconcorrere a’suoi progressi. Un librajo francese,che viaggiava in questi ultimi tempi in Italia, sirecô a visitare la biblioteca Laurenziana ; i con-servatori di questo célébré stabilimento gli co-municarono parecchi manoscritti, e fra gli altriquello di Longo sofista. I giornali hanno annun-ziato, in quell’ epoca, che nel percorrerlo, lo ri-trovô più completo di quello sul quale eranoState fatte le edizioni del leggiadro romanzo diDafni e Cloe, tradotto dal nostro Annibal Caro.Questo librajo copié adunque colla più gran curail frammento che non era stato pubblicato peranche, e quindi restitui il manoscritto. I conser-vatori nel riceverlo s’accorsero che tutta la partefin’ora inedita era ricoperta d’inchiostro e senelagnarono : il librajo si scuso col dire che sfortu-natamente il suo calamajo eravisi rovesciato so-