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quale à rotto la dottrina insieme e la curiosità deiFisici. Hanno essi creduto di potere dall’ anatomiadelle piante recise indovinare il giro in esse del flui-do; e molti ostinati essendo sempre a trovare, coiu’ èdel sangue,, così una sola generale circolazione disucchio per tutto un" albero, hanno perciò neglettole osservazioni del Corti, considerandole come feno-meno unico, dal quale non possa dedursi una regolagenerale, mentr’ Egli pure lo à veduto ed assicuratoin presso a 40 piante diverse. Oso io però sottomet-tere qui e raccomandare al loro esame, appoggiateprincipalmente sui Fatti scoperti dal Fisico nostro,le considerazioni seguenti ; che essi potranno, se vo-gliono, riguardar come sogni d’ un dabben’ uomo.
1. ° Nelle piante divise in traverso da nodi , laCircolazione di ciascun interuodio è unica, separata,e indipendente da quella de’ suoi vicini. Forse è pureunica per tutto, quant’ è lungo, il fusto delle piantefornite d’ un sol lobo seminale e non divise da nodi,qual sarebbe la Palma ; giacché la struttura internadel fusto di questa rassomiglia assai all’analisi d unodegli internodj suddetti.
2. ® Nelle Piante a due lobi i nodi e gli in-ternodj sogliono essere sparsi e per lo piu mesco-lati fra loro minutamente in tutta la pianta . Secolle Figure 2, 3 , 6, 7 della lettera succitata deiCorti si confrontino le anatomie delle piante da-teci da la Metherie (a), da ÌYIirbel (b) , da Ma-
( g ) Journal «le Physique Tom. 5 >~. p. .283. fig. 8.
( b) Ibi I. Voi 5/. p. 336 PI. 2 . (la: *, 6 , 7 . E pag. «p38 PI. 2 . fig. 1 .N. 1 . £ Voi. 53. pag. tu. PI. a. fig. 2 , 4 .