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ed il passaggio dei succhi in traverso dall’ alburnoalla scorza , e viceversa (a ), appartengono forse alterzo caso. Sono questi movimenti di propagazione,d’ equilibrio, di rivulsione, che hanno luogo in dateoccasioni; non sono una generale unica ed intera cir-colazione : potrebbe mai dirsi tale 1’ ascesa lenta einterrotta del succhio, che spende alcuna volta piùdi un mese a comunicarsi dal pedale dell albero si-no in cima a suoi rami ? (6)
7. 0 Non meritava dunque che se ne facessero lemeraviglie T esperienza di Mustel e d'altri; secondola quale introducendo in inverno la parte intermediad’ un ramo entro una stufa vi produce foglie e fiori,mentre intanto il fusto della pianta e 1’ estremità su-periore di quel ramo introdotto si rimangono fuordella stufa nudi e assiderati dal gelo. Se il succhiogià messo 1’ autunno in deposito nelle celle e nellealtre cavità del ramo introdotto, combinandosi coll’ti-mido e col vapor della stufa mette in attività quelparziale sistema di circolazioni; che bisogno à quel-la porzione intermedia di ricever nulla dalle altrerimaste fuori al freddo , per frondeggiare e crescereda se, almeno sino alla più penosa epoca della frut-tificazione?
8.® Siami concesso di aggiungere anche una ri-flessione. Una pianta non è un Individuo solo, comef grossi animali, ma è la società di più migliaja digermoglj, i q Ua li o sono attualmente in vigore , Q
Phl,os - Transact.
(b) Walker
1807 , e
Edinburgh Society Tom.
1808.
1 . p. 3.
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