)(xrx)(
minicola di Latreille ( a ), la Ruficornis di Fabrizio(6), il Thryps phi sa pus di Bierkander (c), le Anguil-lette del grano rachitico di Roffredi {d)\ questi epiù altri nemici del frumento in erba ne attaccanochi le ràdici, chi le foglie, e chi il grano chiusotuttavia entro la buccia . Oltre ai sopranominati unoVe n à, che in anni favorevoli alla sua moltiplica-zione porta il guasto fra i seminati cispadani e lisaccheggia- miseramente. Al quale pubblico dannovolendo porre argine il SOVRANO di Modena ordi-nò nel 1776 al Corti di indagare la Storia di questoallora incognito venne, e di ('proporre i rimedj piùOpportuni a liberarcene . Frutto di questo incaricofurono due Opuscoli dal medesimo pubblicati in Mo dena , (e)
Perseguitò Egli f Insetto dall’ epoca di sua fan-ciullezza in Autunno, sino all’ Estate successiva nellaquale sviluppasi interamente. Trovo che la sua larvafugge la luce ed abita il giorno in sotterranea cellet-ta ; poi quando non sia gelo, esce la notte, afferrale foglie ed ì germoglj del frumento ancor tenero, edivorandoli ingordamente ne uccide la pianta. Giun-to il Maggio, trasformasi in scarafaggio, il qualecontinuando nel mal costume ascende notturno ladro
«mi. m*ect. Voi. a. p. Spec. 9*
(b) System. Eleuther. toni. 1 . p.l c ) Sctwedisc-h Akad Jahr 1790 p-W) Journal de Physique Tom. 5. 1 77'^'
( e ) Mezzi per disrru^ere i Vermi elle rodono il grano in1777- StorU naturale di quegli Insetti, che rodono le piante
V
\