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Commentari sopra la storia e le teorie dell'ottica del cavaliere Giambatista Venturi
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dei due precedenti', va parallela con quella di Tolommeo .Gli ìstromcnti destinati aliesperienze sono pressa poco imedesimi in ambidue questi Autori , se non che Alhazenosuol descriverli con più minutezza ed operosità : per es. oveparla della Tavola destinata ad ossorvarvi so[)ra la collinea-zioue dei due Assi ottici, di che ho parlato a pag. 4'5 5 eche (come vedremo fra poco) Tolomrneo indica appena , Al-hazeno avverte per sino di fare nell orlo di essa Tavola unincavo per addatarvi il naso dell 5 osservatore . LOttico Ales-sandrino , dopo avere spiegato i fenomeni degli specchi pia-ni e degli sferici , accenna sol di volo , siccome assai menoimportanti , gli specchi cilindrici e i conici (sopra a pag. 5i) ,facendo riflettere come possa la Teoria di questi ultimi de-dursi con facilità da quella dei primi : ma per contrarioAlhazeno si ocupa a dimostrare e lungamente e paratamenteanche le proprietà degli ultimi suddetti convessi che con-cavi . E in generale Questi con ragione viene tacciato discrivere con una diffusione e prolissità faticante o di cheVitellone laccusa, verbosità. In compenso di ciò fa d uoporendergli il dovuto onore, e concedere; che se mai, comesospetta dopo averli Ietti ambidue, anche Rogero Bacone ,se mai Toiommeo fu il suo Esemplare , Alhazeno lo ha in.molte parti corretto , ampliato , superato .

Egli ha corretto il suo Antecessore sopra tutto in ri-guardo alla base fondamentale dellOttica , mentre à nel suoprimo libro con validi argomenti provato, che il proporrelinee o raggi visuali i quali escan dellocchio è un dir nul-la ? e quindi che tali linee radiali vibrate fuori dallocchiosono linee immaginarie ( §. 3o ) . Confessa daver preso da-gli Anatomici e dai Medici la descrizione delle interne partie lesioni dellocchio ( §. i3. 16. 2,7.). Ripone la facoltà divedere, cogli antichi Medici, nellumor cristallino, sul qua-le conduce dai corpi esterni i raggi della luce a trafiggerlo.Non osò prolungare essi raggi sino a percotere immedia-tamente la Retina , sgomentatosi dal riflettere che in tal