30 6 Libro V. Gap. XIII.
Aecio non restaste priuo quest’Edifizio clipassiggi, per salire nel Tamburo, & in quelVacuo, fra le due Volte , sino alia Palla del-jla Lanterna, ben vi prouidde il famoso Buo-\narota nella propria disposizione . Mentrodal piano delle Volte dei Tempio , sino all'jaltro di quel Malso angolarc , destino quat-.tro Scale corrispondenti al loro posamentosopra il mezzo de'Piloni. Quelle Scale prin-cipiano da vn Padiglione rectangolo, e pro-seguiscono per due Bracci corrispondenti ädue branche per Braccio, e terminano al pri-mo nascimento circolare dei Tamburo . S'in-camina nell'introduzione de' quattro Corri-dori per vn Ripiano di fette palmi di lar-jghezza nella totale grostezza di esto Tambu-ro, di cosi agiato, & amplo piano, ehe con'Isomma facilita si inalza sino ali’ingresso diquelle Scale piu verso il centro concorrcntialia circonferenza di esso Tamburo : Conti-jnuando la loro salita per via di gradini sinoal piano della Risega , doue spicea 1’ordino{delle Colonne dell’istestb Tamburo . Si en-!tra in questo da quattro Scale a Chiocciole ,jsituate pcrpendicolarmente nel mezzo deiMuro, ehe chiude Paria dei Tempio, ä cor-!rispondenza di quattro delle sedici Ale, e so-ftenenti . Per quelle Scale si sale sopra la->cima dei Tamburo , attaccando immediata-inente alPaltre Scale, situatencllo spiceo deiTolo; e s’inalzano sin alPAmbulazione, eherisiede nel nascimento delle due Cupole.
Altre susseguenti Scale s' inalzano variata-raente verso la Lanterna , sopra il dorso, oSesto di otto falde della Cupola interiore ; eprincipiano la loro salita quasi a perpendico-lo. Ma piegano piu agiatamente in qucll'ar-cuatura, sino alPAmbulazione circolare, frala terminazione d’ vna Cupola , e P altra^,doue insorge la Lanterna. Da essa pari men-te a perpendicolo , con altre minori Scalo,e Chiocciole si sale alia Ringhiera scoperta_>della Lanterna.
DalPistesso luogo poi con altra r simile piuinferiore , situata nel Muro sferico della me-desima Lanterna , si sale sino al Vacuo del-la Cuspide. Dopo con Scale disserenti sicon-duce alia Palla , ehe sä sinimento alia Lan-terna .
Sono con tanta maestria, e giudizio’dispo-sti que’passaggi in quei Vacui, ehe non sce-mano P abilitä di questa Mole ; ma piu tostoseruono di scarico di peso sopra gli Arconiprincipali dei Tempio , per auerli scaricati,i€ lasciata la viuezza totale di questa Machi-jna alPaltre parti, ehe cadono a perpendico-lo de' Piloni. Tale disposizione al certo e siImarauigliosii, ehe e disticilissima da esprimer-j si ; e non puo restare appagata la curiosita :jse non da chi venga accuratamente osserua'to sii la faccia dei Luogo vn tal prodigio :Lc vna simile merauiglia.
Lib.V. Caput XIII.
Si
Fenestre suis intus circumdat $ antepagmen-tis similes, extimarum, ac vniformes inter-cipiuntur.
Ad nobilem,&: extremam Tympano Co-ronidem imponendam,super tricenis & dua-bus Columnis, marmorea totidemiam de-siderantur Simulacra, quas posticum , vbiTholus incipit ad libellam incuruari,abden-tia interuallum, placidiorem visu efforma-rent coronam.
Solers omnino sapienter cauit Archite-ctus, ne ampla Moles Ostijs careret, quibusTympanum , & comprehensa fornicibusAmbulatio, Cruce tenus adirentur. Quo-niam intercurrens ab ima Testudinum, adsuperfusam angularis ornamenti planitiem,quaternis cochlidibus Scalis, cum normali-bus ad Basim nucleis, in cuiuslibet ParastataeMeditullio collacatis , spatium distinxit .Eaedem Scal^ ob orthogonopluteo exorien-tes , per duo veluti Pleromata, singula du-plicem earum seriem complectentia promo-nentur , ßc ad priorem Tympani ambitumpertingunt. Tum per ampliorem palmosseptem recessum, quatuor ingredimur Am-bulacra, quibus totam Tympani penetra-mus densitatem j eaq; facilem ad Scalas ster-nunt viam, quae ad Tympani peripheriamcommigrant. Dein istae suppedaneis fuaui-ter scansilibus altiorem attingunt crepidi-nem : e qua Tympani exurgunt Columnae,ad quod, Scalis quatuor in helicem concin-natis, circumstructo parieti ad perpendicu-lum eminentibus, adrependum. Cum au-tem illae quatuor e sexdecim terminenturErismis, per ipsas ad summum Tympanicontenditur fastigium. Atque cum alteroScalarum quaternione, vna cum Tholo inaltum erumpente, coeuntes, ad interfusamduplici Hemisphaerio commeant ambulatio-nem . Aliae postmodum Scalae interiorisTholi fornicum segmentis superrepunt adLaternam; Cum vero normales enascun-tur, tum in summo Tholi curuamine, ad or-biculare Ambulacrum sensim ad Epitholijexordium inflectuntur. Tum ex isto per an-gustiores Scalas ad sublimius exscenditurMcenianumie quo per aliam itidem Scalam,muro Epitholium circumeunte incumben-tem, ad cuspidem, inde vero alijsgradibusad aeneum Globum,summum nempe Tholi
verti-