LibTV: Caput XVII.
CAPVT XVII.
Libro V Gap XVII. zz;
CAPITOLO XVII.
T)e Laterna Tholo Vatie ano imfo -ßta , Canombus ,Mensuris .
D*//^ Lanterna sopra la Cupola-*Vaticana , mifure ,
L RegoU .
N Templis veteribus curruRoma?, tum alibi delinean-dis , nulla EpitholiorunuHemi/phserijs insidentiumvestigia reperimus , quodforte Prisci eas Delubris coronides non ad-dere consueuistent, Vt, quemadmodum inPantheo cernimus, paterniore Tholi fasti-gio , Solari splendore Fanum vberius illu-straretur:
Quocirca tam nobilis structuras inuehtorpraedicandus iure merito Brunellesous, quiBeatam Mariam a Floribus, ca primum fa-stigiauit. Haec siquidem edoctus MichaelAngelus etiam elegantioris speciei adijeen-dam Vaticano Haemifphasrio exarauit La-ternam , quam dein Iacobus Barocius Opi-fex peritiisimus affabre omnino excitauit;Vti ab eodem elaborata, Lc Cornicem am-bientes apertius manifestant Coelaturae.Vbidescripta duo antehac Hemispheria, insi-gniori nimirum Basilice parti incumbentiaterminantur, gemini ampliores ad libellamsinuantur arcus, quorum in vmbilico,Tho-li culmen definiens exspatiatur laxamen-tum , inaneque imminentis Laterne inter-uallum, qua transfuso lumine , Fanum elu-cescit; atque in flexura sublimiore vastumad exsurgentem Laternam lpatium dilata-tur . Tum circumductus paries Fenestrassexdccim a geminas inter Fornicis Incumbas,latumque exteriorem murum interiectasexcipit; & ad enascentis Epitholij radices,ampla circumeuagatur ambulatio,quam ve -lut orbiculare Moenianum ferreo quidem,Podio instructum , ad viam circumitanti-bus prehendam extruxere, ne etiam subtercoeütis cum Tympano prior Laterne emer-sio latitaret. Pteromata sexdecimsubiectistotidem minoribus occurrunt, que extrin-seeüscohonestant Epitholium.Ionicis quod-libet insignitur Columnis, Stylobatis ad Fe-nestras
Elie nostre osteruazioni, e deli-neazioni satte alie FabrichoTemplari antiche, non solo inRoma, ma anco in varie parti,non abbiamo trouato veruna_»apparenza di Lanterne ä guisodclTaltre, ehe risiedono sopra le Cupole, ehecoprono li Tempi; moderni. Forsi non fu vsita-to tal finimento da gli Antichi, essendo loro co-llum e di fare penetrare dento li Tempi;, perqueisfori, come Paddita il Pantheon, ehe haFintroduzione dei lume immediate sopra il pia-no della Cupola.
Si ehe deuesi dare la lode ai Brunelleschbchene trouö Pinuenzione; come ap pariso e in quel-la di S.Maria dei Fiore, della quale egli fu TAr-chitetto . Da questa istesia riceue Michel An-gelo lumi valeuoli per disporre di migliore mo-do, e contorno Paltra famosa, ehe risiede soprala Cupola dei Te m pio Vaticano 3 che fu e stegni-ta dall’intelligentistimo Artefice Giacomo Ba-rozzi da Vignola,come si puö vedere dalli soor-niciamenti, e dilposizioni delli membri proue-nienti dal suo operare.
Nella terminazione delle due Cuppole , gia!descritte, ehe cuoprono la piu nobile parte deiTempio, composte da quel numero di pezzi,}che si e narrato, appoggiano sopra di questi due' grand’Arconi circolari in Piano . Nel'mezzo dij questi vi ö il vano , ehe costituisoe POcchiodella Cupola , e vano della Lanterna, ehe tra-manda il lume dentro il Tempio. Nel superioredi questi egli fa amplo Ripiano al nascimcntodella Lanterna, e gli ricorre attorno, alzandosiil muro sferico, ehe circuisce Paria della mede-sima. Con sedici Finestre situate fra le due Im-poste della Volta, e dei Plateato muro csterno,si spicea la predetta Lanterna; i piedi della qua-le vi e vna gran Risega, ehe serue per Ringhie-ra circolare di pasiaggio, con Parapetto di ser-ro , per non togliere la vista al suo nascimento .Doueinsorge Ia medesima Lanterna, acorris-pondenza delTamburo descritto, nascono se-j dici rileuate Ale; le quali vanno a ferire sedicialtre, sostenenti minori, ehe fanno 1’ornamentoiesteriorc della Lanterna, ornate di Colonne perIciascheduna ordine Ionico, situate sopra isPiedestallo, eleuato alia corrispondenza delledette Finestre con sedici Mensole, ehe nasconodalPambulazioneprincipale, situate nella testadellAle; Fra glTntercolpnni; ricorrono nella.-
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