Band 
Volume primo.
Seite
127
JPEG-Download
 

CAPITOLO SESTO.

127

intelligenza , e non vi si semina , essa nulla produceda se sola; così, se non si torniscono ai contribuentimezzi abbondanti di sussistenza perchè possano con-sumar di vantaggio, essi non consumeranno nulla, enon compreranno nulla. Allora le imposizioni sopra idifferenti oggetti di consumo non daranno verun risul-tamento. Molto ingegnosamente un anonimo dice ( 1 )« i mezzi di sussistenza stanno al comodo degl’ individuiè alle rendite dello Stato, come gl’ ingrassi, la colturae la semenza stanno ai prodotti dell’Agricoltura. »

È dunque sommo interesse del Principe il favoriree proteggere il Commercio con tutti i mezzi possibili.Nello stato attuale de’ rapporti tra i popoli commer-cianti , P adozione di una tariffa ben combinata densiriputare una delle migliori garantie. « Dalla tariffa ,dice Forbonnais (2), dipende in qualche maniera lasorte del commercio. Nella giusta proporzione dei drittidi uscita colla facilità dell’ esportazione consiste lasicurezza delle rendite del Principe, e 1’opulenza deisuoi sudditi. I dritti di entrata servono a stabilireun’ eguaglianza di trattamento tra i diversi popoli com-mercianti, a favorire l’industria nazionale, ed a repri-mere le importazioni rovinose. Questa è 1’ opera piùsaggia che un legislatore possa intraprendere nel suostato; il più leggiero errore di combinazioni può co-stare milioni (3).

(i) Observations. Ant. IV, § I, pag. 59.

(a) Recherclies et Considérations,

( 3 ) Da queste considerazioni è facile dedurre quanto siano sovversivi,