Band 
Volume primo.
Seite
128
JPEG-Download
 

128

LIBRO PRIMO.

«■ Nel secondo volume di quest’ opera ( sono paroledi Giuseppe Maria Galanti ) si è mostrato a qual segnole nostre Dogane si veggono nel disordine con una ta-riffa mal congegnatala quale è ancora relativa al secolopassato, tempo in cui fu formata. Si dee comprendereche dalla Tariffa dipende tutta li Economia , ed inconseguenza tutto il destino di una nazione . »

« La Scienza del Commercio, dice Ragonneau (1),è per i commercianti la conoscenza di ciò che puòarricchire se stessi ; per l’uomo di Stato è la conoscenzadi ciò che può arricchire lo Stato. L’interesse partico-lare è il principio della condotta e delle opinioni delcommerciante; l’interesse nazionale dev’essere il prin-cipio delle opinioni dell’ uomo di Stato. Se questi fadipendere le sue decisioni dalle opinioni del primo ,egli si abbandona ad un interesse diverso dal suo , eche può essergli e gli è di latti sovente opposto. »

e contrarii alla prosperità quei trattali, quei regolamenti, e quelle Leggi,elle consagrano, e stabiliscono favori e privilegii a vantaggio degli stra-nieri, e a discapito degli abitanti di un paese. Il Governo elle gli accorda,spesso inceppa c danneggia le proprie risorse, e il Governo che li pretendene riceve sempre vantaggio e favore : saggezza ad accordare , giustizia apretendere, ecco le regole prescritte dalla tana ragione. La gravezza de’bi-sogni ha istruito tutti i Governi; e quando non si tratta perla reciproca utilità,si ricorre al rimedio sventurato della rappresaglia che tende a dividere ipopoli, quandoché gli uni dovrebbero unirsi agli altii , e dividersi a vicendai beneficii della di loro industria. Questo rimedio consigliato dalla necessitànel moderno sistema commerciale, è il più efficace contra i mali che mi-nacciano l’Economie particolari de’popoli, ed è forse il solo che un tempometterà d’accordo tutti i loro interessi, e ne farà tanti membri strettamentelegati della gran Famiglia del Globo.

(ì) Rech. Epoque IV.*