CAPITOLO SETTIMO. 1/J)
uri consumo utile a tutti i rami d’industria, e for-mando una nuova risorta ai bisogni pubblici ( 1 ).
Ma qual sarebbe mai questo sistema? Il piuproprio a ribassare 1’ interesse del numerario, a di-struggere VAggiotaggio ; il più opportuno a restituirealle terre il valore che hanno perduto, ed a rimet-terle nella circolazione ; il piu efficace a vivificaretutti i rami dell’ Industria, ed a dar nuovo impulsoal Commercio ; il più adatto a diffondere da per ognidove colla riproduzione lo spirito di attività, e conesso tutti i comodi della vita; il solo che, adottatoda altri popoli caduti nell’ infortunio # ha loro pro-curato tutte le risorte, per le quali dalla miseria sonpassati all’ abbondanza ; 1’ unico infine, per quanto èa me dato di giudicarne, che sia di facile e di celereesecuzione.
Questo sistema ha per oggetto principale di pro-curare alla Sicilia delle somme per mezzo di un de-bito, e di estinguere questo debito col metodo dei
(i) Siami permesso di chiamar le Soggiogazioni, sotto il cui peso im-mense proprietà son divenute sterili e senza valore , un vero Scirro Eco-nomico : se questa escrescenza parasita non si sbarbica , invano si speradi vedere tralucere anche un raggio di prosperità. Però non si ricercanè il ferro , nè altro rimedio violento e crudele; ma una medela dólce,opportuna , e quale si conviene alla natura del male e al desiderio vera-mente efficace di vederlo guarito. Questo rimedio è cosi intimamentelegato col Piano che io propongo, che deve riputarsi un nuovo e potentestimolo di approvazione per coloro che ne discoprono il rapporto , e unmotivo di lusinghiera speranza pei Proprietarii che ora soffrono tutti i sin-tomi dolorosi del male in quistione.