228 LIBRO SECONDO.
le lore occupazioni, pagare in un’ ora più di quellache avrebbero potuto fare in un giorno, se avesserodovuto pagare in contanti.
Per quanto grande sia questo vantaggio, esso ènondimeno sorpassato da un altro di più alta impor-tanza, che queste Banche procurano al Commercio (1).
Se r Accettante ricusa la sua promessa, il Posses-sore della lettera ha il dovere di farne un atto, lecui forme cambiano secondo i diversi paesi. Quest’ attosi è nominato protesto.
Nella circolazione della cambiale, quando con-viene al possessore di averne in contante la sommastipulata , ne cede ad altri il possesso. Il Possessoreantico dicesi Cedente , il nuovo Cessionario. L’atto diquesta cessione , segnato al piede o al dorso dellacambiale, va sotto il nome di gira o girata (2). Ilcessionario dovendo attendere la scadenza della cam-biale per incassare la somma anticipata , ritiene sudi questa un interesse, calcolato al tanto per cento.Questa ritenuta d’interesse dicesi Sconto (5). Scontareadunque una cambiale , significa riceverne la girata 1 2 ,dandone in contante la somma, diminuita dell’ inte-resse 0 corrente o convenuto, e calcolato per tutto
( 1 ) Stordì , Liv. VI „ Chap. XIII.
( 2 ) Si può far la girata , senza impegnarsi nella solidità o nellaresponsabilità degli altri giratarii. Allora si lia cura di spiegare nella gi-rata la parola senza responsabilità o senza impegno.
(j) Lo sconto delle cambiali si può fare in altre cambiali , ebesaranno più forti alla scadenza , perché sopraccaricate degl’ interessi :questo sconto è fittizio. x
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