ooo
LIBRO SECONDO.
Un prestito perpetuo della stessa somma di ventimilioni, allo stesso interesse del cinque per cento,avrebbe costato nello spazio di quattordici anni due
mesi quattordici giorni. 14,200,080
E a quest’ epoca si avrebbe ancorail debito dell’intero capitale, oltre gl’in-teressi.
L’imprestito recato di sopra non è
costato che. 8,404,000
Si è fatta dunque l’economia di. . 5,796,000
E nulla rimane più a dare.
Qual vantaggio immenso non ha dunque il prestitoa rimborsi successivi sul prestito perpetuo?
Ma la sorpresa crescerà sempre più. Impron-
tando 20 milioni a rendite perpetue alcento , il Governo pagherebbe 800,000anno, ed in quattordici anni due mesi e
quattro perfranchi perquattordici
.ainmi - 1T ..
11,200,000
E non sarebbe affrancato subito che
improntando a rimborso successivo la stessasomma di 20 milioni a cinque per cento,
•
esso non paga che.
8,404,000
Si ha dunque l’economia di... . .
2,796,000
ed esso è liberato.
Ecco dunque la soluzione di un problema che aprimo colpo d’occhio sembra insolubile.
Improntare una somma eguale a quella che sisarebbe improntata a rendite perpetue , dare ai ere -