CAPITOLO TERZO, §. IX. Sol
ditori un interesse più forte , e fare intanto cheallo spirar di un certo numero di anni colui che hapreso a prestito abbia pagato una somma meno fortein interessi , e non debba più nulla.
Tutto ciò che qui ci ha di sorprendente e dimaraviglioso, sparisce alla vista della potenza di unasomma impiegata ad interessi composti.
Si è detto ( Cap. I, §. II ) che impiegare ad inte-ressi composti significa che, in luogo di ricevere ognianno gl’ interessi , si uniscono invece al capitale es’impiegano, perchè anch’essi producano degl’interessi.
Se un secolo fa si fosse impiegata una sommadi 100 franchi al cinque per cento, e si fossero postiin una borsa gl’interessi di ogni anno, alla fine delsecolo si sarebbero trovati in questa borsa cento voltecinque franchi, o 5oo franchi, somma degl’interessisemplici.
Ma se , in vece di ricevere gl’ interessi, questis’impiegassero unendoli al capitale, da principio l’ac-crescimento sarebbe insensibile, alla lunga diverrebbeprodigioso , talché alla fine del secolo si avrebbe a
ricevere per lo capitale primitivo. ...... 100
E per gl’interessi composti. i3,o5o
Totale . i5,i5o
Se al primo anno dell’Era Cristiana si fosse im-piegato un denaro al cinque per cento ad interessicomposti, attualmente produrrebbe una somma mag-giore di quella che sarebbe contenuta in 5oo milionidi Globi d’oro solido cosi grossi come la terra.