Band 
Volume primo.
Seite
319
JPEG-Download
 

CAPITOLO Q U A J.ì T O , §. I.

3l 9

Cenni sulle Finanze di Francia.

' §: I.

Un certo sistema (li Finanze nacque in Franciasotto il Regno di Carlo .FII. Questo Monarca avendocominciato ad avere truppe regolari e permanenti ,sentì la necessità d’avere Rendite regolari.

L’idea di un prestito è così legata con quelladi un bisogno , di una spesa indispensabile , che nonè meraviglia se la Francia abbia avuto ricorso aquesto espediente : essa aveva contratto dei debiti primad’aver Finanze. Luigi X fece nel i3i5 un prestitoa Lione. Sully parla nelle sue Memorie di Renditeperpetue create prima del 1676.

Le guerre d’Italia , intraprese da Carlo Fili,continuate da Luigi XII e da Francesco I, avevanomesso il disordine nelle Finanze. Oltre dell’ incre-mento delle imposizioni, delle Rendite di dominio,delle tasse , della richiesta delle argenterie, e dopoavere esaurito tutt’ i mezzi , il Re domandò allacittà di Parigi un prestito di 200,000 lire ( al presenteeguale a 2,600,000 — interessi 16,666 lire ). D’allorasi manifestò il gusto che i Francesi hanno di poiavuto sempre d’impiegare i loro capitali in Renditedello Stato. Francesco I fece altri cinque prestiti,montanti a 905,000 lire ( interessi 76,417 lire ).

Trenta creazioni di Rendite durante i dodici anniche regnò Enrico II, attestano ad un tempo c gl’im-